lunedì 29 settembre 2008

In Coca-Cola si lavora meglio

Coca-Cola è il luogo in cui si lavora meglio in Italia. Lo dice una ricerca del Great Place to work Institute. La sede italiana della società americana si è infatti aggiudicata l'undicesimo posto nella classifica generale stilata dall'istituto. E' la prima volta che Coca-Cola Hbc Italia ha conquistato il podio. Nel 2006 si era piazzata terza, mentre l'anno scorso era salita di un posto, dietro Google Italia e davanti al Microsoft Italia ed Elica Spa.
La classifica del Great Place to Work Institute ogni anno seleziona i migliori ambienti di lavoro in 30 Paesi in tutto il mondo, usando lo stesso metodo sviluppato negli Stati Uniti, cioè con indaginisul livello di fiducia dei dipendenti e sulla qualità delle relazioni col management. Lo scorso anno a facilitare la vittoria di Google Italia era stata non solo la sua dimensione molto piccola, ma anche o la filosofia di Mountain View che pareva influenzare in maniera positiva l'umore dei dipendenti. L'azienda californiana si era infatti classificata al primo posto anche nelle liste mondiali sulla soddisfazione aziendale.
Quest'anno invece il motore di ricerca è stato sconfitto da Coca Cola, almeno per quanto riguarda il nostro Paese. Coca-Cola Hbc Italia impiega più di 2.700 dipendenti e dispone di quattro stabilimenti per la produzione di soft drink, a Nogara (Verona), Gaglianico (Biella), Oricola e Corfinio (L'Aquila), mentre ha acquistato altri due impianti per l'imbottigliamento di acqua minerale a Monticchio e Rionero in Vulture (Potenza). Proprio in quest'ultimo stabilimento, acquistato nel 2006 con l'obiettivo di aumentare la sua presenza nel mercato interno e internazionale, la multinazionale ha aumentato del 150% la produzione. Con l'investimento in Basilicata la Coca Cola Hbc Italia conta di incrementare, nel medio periodo, la propria quota di mercato in Italia, passando dall'attuale 3% (40 milioni di fatturato) al 10% e di esportare i marchi anche all'estero.

Youth Marketing Forum ‘08

Anche quest’anno esperti di marketing, comunicatori, studiosi ed esperti delle strategie di advertising non-convenzionale si troveranno a Milano, all’ATAHOTEL Executive, il 30 settembre e il 1 ottobre, per la sempre più importante due giorni dello Youth Marketing Forum ’08, evento completamente dedicato alle strategie di marketing e comunicazione per raggiungere il target Bambini e Ragazzi.
Lo Youth Marketing Forum si propone come l’unico evento in Italia dedicato esclusivamente alle tecniche di marketing e comunicazione per il target baby e young adults, allo scopo di individuare i mezzi e gli strumenti adatti a conquistare la fedeltà e la fiducia dello youth stopper/customer.
In questa edizione è stato coinvolto il meglio della Youth Marketing italiano: Algida, Mattel, Nestlè, Fiat, Giochi Preziosi, Panini, Tim, Pampers, Panasonic, UniCredit, Banco Posta, Rai Tre…
Inoltre quest’anno grande spazio viene dato proprio all’importanza e all’impatto che le strategie non-convenzionali possono avere per quanto riguarda il target preso a riferimento.
Specifici approfondimenti verteranno sui seguenti temi:
- Analisi del rapporto di bambini e ragazzi con i più innovativi canali di comunicazione- Survey sui comportamenti di acquisto nel mondo youth e sul rapporto con le marche- Case study di Marketing Virale sul target- Best Practice di Guerrilla Marketing per sorprendere e incuriosire bambini e ragazzi- Come e in che misura investire in campagne di YM convenzionale e non-convenzionale- Studio del lancio non convenzionale di prodotti convenzionali- Casi e cause di successo e di insuccesso nello Youth Marketing
A completare la due giorni di dibattiti e analisi, ci saranno due workshop molto importanti.
Il primo, lunedì 29 settembre 2009, dal titolo: “Come misurare il successo delle campagne di marketing non-convenzionale”, a cura di Andrea Berselli.
Il secondo, giovedì 2 ottobre 2008, dal titolo: “Come creare il punto vendita di successo per i tuoi giovani clienti: lo youth shopper marketing”, a cura di Andrea Amedei.

Nuovi segmenti di mercato per l'olio biologico extravergine di oliva "Il Casalino"

L’Antica Tenuta Il Casalino, azienda agricola produttrice di olio extravergine di oliva da agricoltura biologica, focalizza la propria strategia di mercato sulla ristorazione e sulle boutique gastronomiche di alta qualità.
"Da quando abbiamo lanciato il nostro prodotto sul mercato e dopo un'approfondita analisi, abbiamo individuato alcune ulteriori e specifiche aree targets che presentano un'alta potenzialità per la particolare tipologia del nostro olio extravergine di oliva", afferma Mirco Ragni, responsabile commerciale dell'azienda, "e siamo profondamente convinti che il duplice canale della ristorazione di alto livello e dei punti vendita specializzati in food and beverage di alta qualità rappresenti un'opportunità estremamente interessante e, soprattutto, qualificata. Dico qualificata perché ritengo si tratti di operatori commerciali che si impegnano sempre di più nel valorizzare la loro offerta al pubblico, specialmente in un periodo come quello attuale, in cui crescono le aspettative di tantissimi consumatori che si dimostrano sempre più esigenti e attenti in tema di qualità e di affidabilità alimentare".
Ed è sulla base di tale considerazione che, oltre all'attenzione tradizionale di mercato rivolta direttamente dall'Antica Tenuta Il Casalino a quei clienti privati che confermano il loro interesse nell'utilizzo di prodotti alimentari particolarmente certificati e affidabili, l'azienda ha deciso di proporre il proprio olio extravergine di oliva biologico ad ampi targets di ristoranti e di punti vendita specializzati di alto livello, in sintonia sia con la sua mission che con l'orientamento costante verso la qualità.

Per informazioni:
http://www.tenutailcasalino.com/
info@tenutailcasalino.com
Marco Mancinelli
Antica Tenuta Il Casalino press office
338-855.20.88
press.mark@tele2.it