giovedì 28 novembre 2013

Oman Air supporta il settimo AIESEC GulfCo a Muscat

Oman Air ha dato il proprio supporto alla settima edizione del AIESEC GulfCo, svoltosi il mese scorso a Muscat. La compagnia aerea del sultanato dell'Oman ha sponsorizzato la conferenza dedicata ai giovani del paese che mira a fornire loro tutte le conoscenze e gli strumenti necessari per essere preparati al mondo imprenditoriale. Dr. Khalid Abdul Wahab Ahmed Al Balushi, Senior Manager Government Relations and Sustainability di Oman Air ha dichiarato in merito: "Oman Air è fiera di investire nel futuro delle nuove generazioni omanite attraverso la sponsorizzazione di questa conferenza fondamentale. In qualità di compagnia aerea di bandiera del Sultanato, lavoriamo costantemente con l'idea di supportare le nuove generazioni aiutandole a sviluppare tutte le competenze e l'esperienza necessarie per essere, in un prossimo futuro, protagonisti del mondo del lavoro nel Sultanato. La sponsorizzazione dell'AIESEC GulfCo è l'ultima di una serie di iniziative promosse sotto la guida di Wayne Pearce, CEO di Oman Air, e speriamo di vedere presto all'opera i giovani che hanno partecipato alla conferenza e che daranno il loro prezioso contributo al paese negli anni futuri. AIESEC è la più grande organizzazione mondiale dedicata ai giovani con lo scopo di esplorare e sviluppare in loro capacità imprenditoriali e con il compito di avere un impatto positivo sulla società del domani. AIESEC opera all'interno di 124 stati e territori in tutto il mondo e vanta un'esperienza di oltre 60 anni nella formazione di studenti dotati alto potenziale in futuri leader dotati di una mentalità globale e responsabile. L'organizzazione ha più di 86.000 membri in tutto il mondo ed oltre 5.000 partner tra cui grandi aziende, piccole e medie imprese, governi, ONG e le Nazioni Unite. AIESEC opera nell'area del Golfo in sei diverse nazioni - Oman, Bahrain, Iran, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi – ed offre opportunità di crescita ad oltre 300 studenti con alto potenziale provenienti da oltre 25 università di alto livello della regione del Golfo promuovendo una connessione tra giovani studenti e mondo del lavoro. In Oman, lavorando in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, AIESEC conta oltre 100 membri provenienti da 14 università situate tra Muscat e Sohar. Ad oggi, l'organizzazione ha realizzato all'interno dell'Oman oltre 10 conferenze, 150 scambi internazionali ed oltre 400 AIESEC stage dedicati agli studenti omaniti.

 

mercoledì 27 novembre 2013

ABB e Junior Achievement insieme per gli "Ecopreneurs" del futuro

Quando scuola e azienda insegnano l'imprenditorialità sostenibile

ABB e Junior Achievement proseguono la loro collaborazione con il progetto "Junior Ecopreneurs" che permetterà alle scuole superiori che aderiscono al programma "Impresa in Azione" di sviluppare un'attitudine sostenibile con una particolare attenzione alle tematiche ambientali. Grazie al sostegno di ABB (www.abb.it), queste potranno partecipare a speciali approfondimenti attraverso il sito www.impresainazione.it.
La sostenibilità ambientale e, più in particolare l'imprenditoria "green", rappresenta infatti un modello che aprirà spazi imprenditoriali negli anni a venire. Gli investimenti in conoscenze, tecnologie, innovazione e giovani - risorse offerte dalla "green Economy" - interessano i più svariati settori d'attività: dal comparto alimentare a quello delle costruzioni, dalla moda all'energia, dal trasporto al turismo, dall'artigianato alle ICT, solo per citarne alcuni.
Già nell'immediato si riscontra una maggiore capacità da parte delle imprese che hanno fatto investimenti "green" ad assumere personale nonostante la crisi. Come rilevato dal Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e del Ministero del Lavoro, le aziende che nel periodo 2008-2012 hanno investito in efficienza energetica (prodotti o tecnologie), o contano di farlo entro il 2013, contribuiranno nel 2013 al 42% delle assunzioni di giovani under 30, ovvero 72mila assunzioni contro un totale di 171mila in tutta Italia.
"Una delle priorità di ABB Italia nell'ambito della Corporate Social Responsibility è quella di sostenere i giovani nel loro percorso formativo e nel loro ingresso nel mondo del lavoro, con una particolare focalizzazione sui temi dell'innovazione, della sostenibilità e dell'imprenditorialità. L'attività di Junior Achievement Italia, oltre a raggiungere e formare un vasto numero di giovani sul tema dell'imprenditorialità, permette di arricchire il percorso formativo con approfondimenti specifici sul tema della sostenibilità, per prepararli alle nuove sfide del mercato del futuro" dichiara Matteo Marini, Amministratore Delegato di ABB Italia.
"Quest'anno saranno più di 7mila gli studenti tra i 17 e i 19 anni che in 350 istituti superiori italiani potranno prendere parte a un'esperienza unica di educazione imprenditoriale e di orientamento. Il successo di questa iniziativa, promossa in Italia da ormai 10 anni, risiede nella sinergia che si instaura tra le scuole e le aziende, volta ad arricchire la didattica con contenuti e metodologie in grado di sviluppare le competenze e le attitudini richieste dal mondo del lavoro. La green Economy è una opportunità concreta per i giovani e la collaborazione con ABB in questo ambito ci consente di rispondere con efficacia a questi obiettivi", spiega Miriam Cresta, Direttore Generale di Junior Achievement Italia.
Arricchendosi di una particolare prospettiva sul tema ambientale, il programma "Impresa in Azione" intende proprio rendere i giovani consapevoli di queste tematiche e aiutarli a orientarsi, in campo imprenditoriale o più in generale professionale, preparandoli in modo opportuno.
L'attenzione che ABB rivolge alla sostenibilità ambientale è in linea con il sostegno a questa nuova iniziativa educativa che prevede il coinvolgimento di alcuni suoi dipendenti che metteranno a disposizione le proprie conoscenze e l'esperienza maturata sul campo per supportare gli studenti nella creazione della loro simulazione d'impresa e per elaborare nuovi materiali didattici.
Durante il percorso, le imprese di studenti che mostreranno attenzione ai temi dell'ambiente e della sostenibilità, potranno partecipare a uno speciale concorso promosso attraverso la piattaforma www.idea360.it di Fondazione Italiana Accenture.
Da anni ABB Italia collabora con JA, di cui è socio fondatore, per sostenere iniziative volte ad incoraggiare l'imprenditorialità giovanile e, allo stesso tempo, a promuovere un'adeguata preparazione manageriale dei giovani attraverso programmi di collaborazione tra mondo scolastico e mondo dell'impresa.
Junior Achievement (www.jaitalia.org) è la prima associazione non profit per la promozione dell'educazione economica nelle scuole. Nata negli Stati Uniti nel 1919 e diffusa oggi in 123 Paesi al mondo, è operativa in Italia a partire dal 2002 e ha raggiunto oltre 130 mila studenti tra i 6 e i 19 anni con innovativi programmi di economia, finanza e imprenditorialità, affiancandoli negli anni della scuola e orientandoli e ispirandoli nella realizzazione del proprio futuro personale e professionale.

lunedì 25 novembre 2013

Nuovo spot per Olio Sagra

Sagra, storico marchio italiano dell'olio, da ieri è tornato on air con un nuovo spot dedicato a Sagra Oro 100% Italiano che, per le prossime quattro settimane, sarà trasmesso in vari formati sulle principali emittenti televisive nazionali. Protagonista del messaggio pubblicitario è Benedetta Parodi, che per la prima volta ha accettato di prestare il suo volto diventando testimonial di un brand. La scelta di tornare a comunicare al grande pubblico, con un testimonial di eccezione e con una intensa pianificazione media, è solo uno dei tasselli di un importante piano di rilancio nazionale del marchio Sagra, che intende consolidare la sua posizione nel mercato domestico.

 
 

venerdì 22 novembre 2013

Decollato il primo volo transatlantico da Milano Malpensa a Miami di American Airlines

Milano, 22 novembre 2013 – È partito oggi alle 11.25 il primo volo transatlantico da Milano Malpensa a Miami di American Airlines, compagnia aerea statunitense leader a livello globale. A dare il benvenuto al volo inaugurale dall'Aeroporto di Malpensa erano presenti Clive Cook, Managing Director Customer Service Europe and Pacific di American Airlines, Roberto Antonucci, Direttore Commerciale per il Sud Est Europa e legale rappresentante per American Airlines Italia, Pietro Modiano, Presidente di SEA, Michael Richardson Console agli Affari Commerciali degli Stati Uniti oltre che partner strategici e una rappresentanza dell'EA7 Olimpia Milano, la squadra di basket di cui American è sponsor. A bordo il volo ha accolto una delegazione di 10 tour operator italiani, key player di American per il mercato degli Stati Uniti, per un fam trip organizzato in collaborazione con Miami CVB e alcuni giornalisti in rappresentanza della stampa nazionale finanziaria, lifestyle e di settore. Con il servizio giornaliero non-stop dallo scalo lombardo, che si aggiunge al collegamento diretto con New York JFK, la compagnia aerea statunitense conferma la sua espansione sul mercato italiano e rafforza la propria posizione tra i principali vettori che offrono rotte transatlantiche fra l'Europa, gli Stati Uniti e oltre. «L'inaugurazione del volo Milano Malpensa-Miami rientra nella nostra strategia globale di crescita del network. Per questa rotta prevediamo un considerevole potenziale di aumento del traffico, con una stima annua di circa 80.000 passeggeri fra business e leisure» ha dichiarato Roberto Antonucci, Direttore Commerciale per il Sud Est Europa e legale rappresentante per American Airlines Italia, che ha aggiunto: «A oggi l'andamento delle prenotazioni per il volo Malpensa-Miami è molto positivo e oltre le aspettative. Il collegamento rappresenta per American un grosso investimento su due importanti destinazioni, in grado di promuovere interessanti interscambi economici. Se già Miami rappresenta per noi una meta con la M maiuscola per tutta l'area di Milano e più in generale del nord-ovest, grazie alla nostra fitta rete di destinazioni, i passeggeri in arrivo a Miami potranno raggiungere oltre 100 località in tutta la Florida e nel resto degli Stati Uniti, nei Caraibi e in America Latina». «La scelta di AA di affiancare allo storico collegamento su New York una destinazione così apprezzata dai passeggeri italiani come Miami» ha affermato Pietro Modiano, Presidente di SEA «si è già rivelata una scelta di successo. Il volo inizialmente doveva essere stagionale con una durata di 5 mesi, ma grazie alla risposta positiva del mercato, è diventato annuale ed è già in vendita anche per la stagione estiva. Con il collegamento Milano Malpensa – Miami, che inauguriamo oggi, salgono a ben 42 i collegamenti settimanali diretti per il Nord America. Ringraziamo American Airlines che ha continuato a investire sull'aeroporto di Malpensa nonostante la crisi che ha particolarmente colpito il trasporto aereo. Anche il 2013 è stato infatti un anno di contrazione come tutti gli indicatori rilevano. Malpensa tuttavia in ottobre ha registrato un segnale di ripresa per il traffico passeggeri con un +1% e per il traffico merci con +4,4%, che speriamo essere di buon auspicio per tutto il settore».

 

«Siamo entusiasti che Miami sia ora collegata con un'altra importante città di livello mondiale come Milano e siamo particolarmente grati ad American Airlines per il suo continuo impegno nei confronti della nostra comunità. L'Italia rientra nei nostri 10 mercati internazionali più importanti e ci auguriamo che questo nuovo servizio ci permetta di incrementare questo successo» ha dichiarato Rolando Aedo, Executive Vice President / Chief Marketing Officer di Greater Miami Greater Miami Convention & Visitors Bureau. Con l'orario invernale il volo, operato con Boeing 767-300 da 212 posti di cui 184 in Economy e 28 in Business, partirà da Milano Malpensa alle 11.25 per arrivare a Miami alle 16.40. Il volo da Miami decollerà alle 17.55 per atterrare nello scalo lombardo alle 09.35 del giorno successivo.

Fino al 28 novembre è attiva la promozione per tariffe A/R su Miami acquistabili per viaggi fino al 15 aprile 2014 a partire da 520.66 Euro in Economy e 2059.66 Euro in Business. L'offerta è soggetta a disponibilità di posti e a particolari termini e condizioni.

I biglietti sono acquistabili online sul sito www.aa.com, tramite call center all'199 257 300 e nelle agenzie di viaggio.

On line lamiacravatta.it e ilmiofoulard.it: cravatte e foulard personalizzati per l'azienda

 

Creare valore per l'azienda attraverso l'individuo con i processi del "Living Marketing" al fine di rafforzare la visibilità del marchio aziendale e aumentare le vendite.

  1. lavoriamo "a progetto": insieme al cliente analizza, studia e crea il progetto per le cravatte, foulard, sciarpe, bandane, pochette e portacravatta personalizzati e promozionali con la tecnica del "living marketing".  Il "living marketing" è un processo che utilizza l'individuo come fonte di comunicazione e promozione dell' azienda, dei suoi prodotti, servizi e soprattutto dei suoi valori.
  2. crea, sviluppa, produce e propone cravatte, foulard, sciarpe, bandane, pochette e portacravatta personalizzati e promozionali da utilizzare come strumento di comunicazione e marketing, offrendo ai suoi Clienti un servizio completo di personalizzazione.
  3. ti offre gratuitamente la bozza grafica del progetto: i nostri disegnatori sviluppano il progetto e le bozze delle cravatte, foulard, sciarpe, bandane, pochette e portacravatta personalizzati e promozionali, dopo aver ricevuto il logo o il marchio dell'azienda.
  4. è la prima azienda Italiana che ti offre la possibilità di ordinare quantitativi minimi di cravatte, foulard, sciarpe, bandane, pochette e portacravatta personalizzati e promozionali fatte su misura per te.
  5. è l' azienda leader per le cravatte, foulard, sciarpe, bandane, pochette e portacravatta personalizzati e promozionali  in Italia.
  6. è stata fondata grazie all'esperienza di circa 20 anni nel settore della comunicazione e del marketing dal partner fondatore.
  7. tutti i nostri prodotti sono 100% Made in Italy - Como
 

Nestlé needs YOUth

Con il progetto "Nestlé needs YOUth" si impegna a creare 20.000 nuove posizioni professionali per giovani di tutta Europa nei prossimi tre anni.

 In Italia pronte oltre 1.000 opportunità a partire dal 2014.

 

Nestlé si impegna a creare 20.000 opportunità per i giovani in Europa nei prossimi 3 anni.

L'iniziativa Nestlé needs YOUth, offrirà 10.000 opportunità di apprendistato e stage e 10.000 posizioni professionali ai giovani al di sotto dei 30 anni, provenienti da tutti i Paesi europei, entro il 2016.

"Oggi, in Europa, un giovane su quattro è senza un impiego", con queste parole ha esordito Laurent Freixe, Executive Vice-President di Nestlé e Zone Director per l'Europa, illustrando il progetto Nestlé needs YOUth nell'ambito dell'evento di lancio tenutosi ad Atene, capitale del Paese in cui oltre la metà dei giovani sotto i 25 anni è attualmente disoccupato. 

 

Crescere in Europa

"Pensate a quale sarebbe l'impatto sulla nostra società se abbandonassimo questi giovani ai margini, lasciandoli senza una fonte di reddito, senza futuro, senza speranza."

"Mentre continuiamo a crescere e a investire in Europa" ha aggiunto Freixe, "intendiamo fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per rafforzare e sviluppare le competenze di questi ragazzi, rendendoli più interessanti per le aziende, a prescindere dal loro livello di formazione. Il progetto - il primo nel suo genere sviluppato su così vasta scala - nasce dall'impegno assunto dalla società di continuare a investire in Europa anche durante la crisi economica".

Il Commissario Europeo per l'Istruzione, Androulla Vassiliou, considera il progetto Nestlé needs YOUth  un esempio di come il settore privato può contribuire alla ripresa dell'Europa.  

"Sono entusiasta che Nestlé abbia lanciato questa iniziativa per rinforzare e sviluppare le opportunità di lavoro per i giovani in tutta Europa, dando così un contributo ai nostri sforzi affinché i giovani non siano lasciati senza speranza o occasioni" ha dichiarato Vassiliou.

"20.000 giovani avranno la possibilità di entrare nel mercato del lavoro; ciò dimostra che il settore privato può chiaramente fare la differenza nell'affrontare il problema della disoccupazione.  Ci aspettiamo che azioni di questo tipo inneschino iniziative simili da parte di altri stakeholder" ha aggiunto Androulla Vassiliou.

Tutti i Paesi contribuiranno al raggiungimento dell'obiettivo. A titolo di esempio, nei prossimi tre anni, Nestlé creerà nuove posizioni professionali per circa 3.000 giovani in Francia, 2.420 in Germania, 1.250 in Spagna e oltre 1.000 in Italia nel triennio 2014-2016 sia attraverso assunzioni dirette sia con posizioni di stage e tirocinio.

"Nonostante il periodo di difficoltà che sta attraversando l'Italia, dove la ripresa dell'occupazione giovanile rappresenta una priorità urgentissima, anche noi vogliamo dare il nostro contributo al progetto Europeo. L'impegno di Nestlé in Italia, a partire dal 2014, è di offrire ai giovani sotto i 30 anni oltre 1.000 opportunità in 3 anni, equamente divise fra apprenticeship (tirocini/stage) e contratti a tempo determinato e indeterminato." E' quanto ha affermato Leo Wencel, Capo Mercato Gruppo Nestlé in Italia, presentando questa mattina presso il CNEL di Roma il progetto Nestlé needs YOUth  e l'impegno che il Gruppo si è assunto nel mercato italiano."

"Crediamo sia dovere di una grande azienda assumersi impegni, anche sfidanti, per contribuire alla soluzione di un problema che riguarda la società che la ospita e che non può essere demandato solo alle Istituzioni" ha concluso Wencel.

"Il piano presentato oggi - ha aggiunto Giacomo Piantoni, Direttore Risorse Umane del Gruppo Nestlé in Italia - ha quale scopo prioritario quello di rafforzare le competenze dei giovani per facilitare il loro ingresso nel mondo del lavoro. Il piano infatti è molto articolato e ci vedrà impegnati in moltissime attività in tutte le fasi di quel percorso che parte dall'orientamento, alla employability, all'offerta di tirocini, stage e apprendistato, fino ad un inserimento in azienda, compatibilmente con le opportunità che si creeranno nei nostri diversi business."

 

Le opportunità di lavoro

 

Le opportunità di inserimento riguarderanno tutti i settori di business, offrendo un'ampia varietà di possibilità per chi sia interessato alle posizioni professionali disponibili in Nestlé: sono coinvolti il settore produttivo, amministrativo, le risorse umane, le vendite, il marketing, il settore finanziario, tecnico e i dipartimenti ricerca&sviluppo.

Come parte integrante del progetto, è inoltre previsto un selezionato gruppo di posizioni specificamente pensate per offrire ai giovani dell'Europa meridionale, l'area più colpita dalla disoccupazione giovanile, la possibilità di realizzare importanti esperienze lavorative all'estero – in Svizzera, Francia, Germania, Austria, Paesi Nordici e Regno Unito.

In più, per avvicinare la scuola al mondo del lavoro, sarà previsto all'interno del progetto un programma di preparazione al lavoro (Readiness for Work), che includerà orientamento professionale, workshop dedicati alla stesura del CV e preparazione al colloquio di lavoro presso scuole, istituti di formazione e strutture Nestlé.

Nestlé incoraggerà i suoi 63.000 fornitori europei a prendere parte al progetto Nestlé needs YOUth offrendo opportunità di lavoro, tirocinio e stage ai giovani - un programma chiamato Alliance for Youth.

"Nestlé ha successo a livello globale anche grazie al successo che ottiene in Europa" ha spiegato Freixe. "Questo progetto punta a valorizzare il dinamismo di questi giovani, così che possano guardare con fiducia a un futuro migliore."
 
 

mercoledì 13 novembre 2013

I giornalisti del futuro protagonisti a Bloglab

In collaborazione con il Consiglio regionale della Lombardia, il laboratorio gratuito di giornalismo online per studenti delle superiori e università

Bloglab è la più giovane delle iniziative organizzate nell'ambito di Glocal, il festival del giornalismo digitale locale e globale in programma a Varese dal 14 al 16 novembre. Ed è anche una delle più attese, dopo il successo dello scorso anno (107 partecipanti, 27 squadre, 17 blog, 7mila click, 6.500 fan su Facebook). Sostenuto dal Consiglio regionale Lombardia, l'evento è una sfida all'ultimo post aperta a studenti iscritti al triennio delle scuole superiori e università italiane e della Svizzera Italiana. Raggruppati in "micro redazioni" da 4 persone, dovranno cimentarsi con la realizzazione di un blog in cui pubblicheranno testi, video e gallerie fotografiche. Per promuovere i contenuti del blog, sarà possibile utilizzare anche i principali social network, ossia Facebook, Twitter e Instagram. «Collaborando al Laboratorio di Bloglab - ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo - il Consiglio entra in relazione coi giovani, si presenta ai giovani e costruisce insieme a loro uno spazio virtuale ma ricco di contenuti. Daremo vita a un blog che ci auguriamo possa contribuire ad annodare un filo di dialogo tra giovani e istituzione. Sarà uno strumento per noi prezioso quando percorreremo le strade della Lombardia con la nostra iniziativa delle 100 Tappe". Vincitori della prima edizione di Bloglab sono stati i ragazzi redattori di BuzzBlog. «Abbiamo cercato di creare un blog immediato, efficace, dinamico e semplice. Il nostro obiettivo era quello di mettere a frutto le nostre conoscenze in campi diversi (social media, foto e grafica) e di sperimentare il lavoro di squadra» affermano Luna Cicchinè, Luca Mondellini, Francesca Richiusa e Jairo Tamayo, l'anno scorso studenti del quinto anno del liceo artistico Paolo Candiani di Busto Arsizio. Armati di smartphone e tablet, gli aspiranti giornalisti gireranno per le strade di Varese a caccia di storie locali che abbiano un interesse globale, seguendo i cinque temi che gli organizzatori forniranno e che saranno inerenti ai filoni trattati in questa seconda edizione di Glocal. L'edizione di quest'anno, che ha come partner l'Università dell'Insubria e l'Università Carlo Cattaneo Liuc, punta molto sull'aspetto formativo e sulla gratuità della formazione, sia per i giovanissimi impegnati nel Bloglab, sia per i partecipanti alle iniziative di Glocalnews.
Per i vincitori sono previsti premi tecnologici. La premiazione dei migliori blog si terrà sabato 16 alle 18.30 nella Camera di Commercio, Sala Campiotti, a Varese.

Dal 14 al 17 novembre torna Glocalnews,
seconda edizione del Festival del giornalismo digitale, locale e globale

Al via la quattro giorni di eventi organizzati a Varese dalla testata Varesenews

Molto è cambiato e sta cambiando nel mondo del giornalismo. Per fotografare la situazione, analizzarla e prevederne i futuri sviluppi è stata organizzata da Varesenews la seconda edizione del Festival Glocalnews, in programma dal 14 al 17 novembre a Varese, città dove 16 anni fa nasceva il primo quotidiano esclusivamente on line in Italia, Varesenews appunto. La manifestazione è stata presentata ufficialmente oggi a Palazzo Pirelli, sede del Consiglio Regionale della Lombardia. «La dimensione locale dell'informazione, dentro contesti globali, è una chiave di lettura importante, che merita approfondimento e riflessione. Da qui la scelta di organizzare la seconda edizione del festival» afferma Marco Giovannelli, direttore di Varesenews.it e organizzatore del festival. «La parola che meglio rappresenta Glocalnews è contaminazione - spiega ancora Giovannelli -. Il giornalismo è il fulcro attorno a cui ruotano molte altre attività che narrano e che si intrecciano con l'informazione. La professione del giornalista oggi deve fare i conti con la cultura digitale e i cambiamenti che ne derivano. Glocalnews è occasione per mettere a confronto visioni e proposte». «La natura del giornalismo sta cambiando sempre più rapidamente e si moltiplicano le voci che entrano a far parte del mondo dell'informazione riscuotendo in poco tempo grande interesse e partecipazione, ampliando i confini della comunicazione in particolare raggiungendo anche un pubblico più giovane - conferma il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo -. Una testimonianza di questa realtà in trasformazione è l'evento Glocal News, iniziativa che il Consiglio regionale ha voluto sostenere anche quest'anno, perché crediamo fermamente che l'informazione on line sia fondamentale per valorizzare il territorio e la conoscenza della terra lombarda, così come del resto è per noi importante ai fini di una conoscenza di quanto avviene dentro l'istituzione». Sulla stessa linea anche il presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, Gabriele Dossena: «Glocalnews è una di quelle felici iniziative che servono non solo alla categoria dei giornalisti per capire e gestire le nuove tendenze della professione, ma anche ai lettori e ai cittadini che sono sempre più fonte diretta dell'informazione. La necessità dell'informazione locale non morirà mai. E non è un caso che un Festival specializzato sul giornalismo locale online sia nato in Lombardia, da sempre terra che dell'informazione locale ha fatto una bandiera. Milano ha la caratteristica - unica nel panorama editoriale - di una capillare diffusione di giornali di quartiere, la Lombardia ha storia centenaria e solida tradizione di quotidiani di provincia, Varese è culla del giornalismo locale online. L'informazione locale, sia essa su carta sia sul web, è un'insostituibile risorsa per le comunità locali e ha un ruolo determinante nella crescita di quel senso civico dei cittadini che contribuisce a far più forte la cultura e la democrazia di un Paese». Filo conduttore della manifestazione è l'informazione, vista nella doppia dimensione locale e globale, con un focus su alcuni temi di attualità che ben rispecchiano questo approccio: Smart City, Lavoro e Impresa ed Expo. Sono partner di Glocalnews Ona (Online News Association) Italia, Anso (Associazione Nazionale Stampa Online), Lsdi e Ejo (Osservatorio europeo di giornalismo). In programma anche eventi di più ampio respiro, come le tre serate a tema, che avranno come protagonisti Davide Van de Sfroos, i protagonisti incontrati durante il 141tour di Varesenews, alla scoperta del territorio, e Gioele Dix con Gino&Michele.

www.festivalglocal.it  
www.facebook.com/Glocalnews  
https://twitter.com/Glocalnews  

domenica 10 novembre 2013

AC Hotels by Marriott approda in America Latina

La catena alberghiera spagnola presieduta da Antonio Catalàn ha annunciato l'apertura delle prime tre strutture in America Latina

                       

AC Hotels by Marriott, catena alberghiera spagnola fondata nel 1998 da Antonio Catalan, ha annunciato l'apertura dei primi hotel del brand in America Latina a Città del Messico, Panama City e Rio de Janeiro. L'apertura dell'AC Hotel di Città del Messico è prevista per il secondo trimestre del 2015. La struttura conterà 160 camere e sorgerà nell'esclusivo quartiere di Santa Fe, una delle principali aree commerciali della città come dimostra la vicinanza del Centro Comercial Santa Fe, il più grande e nuovo shopping center della città. L'hotel offrirà ai propri ospiti 13 suite, un ristorante e un bar, una piscina e un moderno centro fitness, oltre a un negozio di souvenir e un parcheggio privato. La struttura offrirà, inoltre, uno spazio complessivo di 560 metri quadri destinato ai meeting e congressi. Anche le strutture di Rio de Janeiro e Panama City saranno ubicate in quartieri prestigiosi. L'AC Hotel di Rio, 15 piani e 378 camere, sorgerà nel quartiere di Barra da Tijuca, mentre quello di Panama City, che conterà 92 camere, sorgerà in Calle Ricardo Arias, una delle vie più frequentate, nel cuore del quartiere finanziario della città. AC Hotels by Marriott esporterà anche in America Latina i pilastri del successo che caratterizzano il brand: alti standard di tecnologia, design ricercato e stile cosmopolita, studiato per dare a tutte le strutture, situate nei principali centri urbani del mondo, una personalità dinamica al servizio del viaggiatore moderno. Il debutto in America Latina del brand AC Hotels by Marriott è la più recente tappa del progetto di espansione della catena, che conta attualmente un portafoglio di oltre 80 strutture in Spagna, Italia, Portogallo e Francia e che ha annunciato nel giugno scorso lo sbarco negli Stati Uniti.

SETTIMANA DELLA CULTURA D'IMPRESA, dal 14 al 24 novembre 2013

In occasione della XII edizione della Settimana della Cultura d'Impresa promossa da Confindustria, Museimpresa – Associazione Italiana Archivi e Musei d'Impresa – organizza e promuove un articolato calendario di eventi per leggere, attraverso il patrimonio culturale delle imprese, la storia del nostro Paese.

Una variegata offerta di iniziative distribuite sull'intero territorio nazionale – visite guidate, mostre, rassegne cinematografiche, workshop, convegni e dibattiti – che sottolineano l'impegno delle imprese per valorizzare saperi e competenze conservati all'interno dei propri archivi e musei.

Molte sono le città coinvolte nell'iniziativa: Milano, Genova, Torino, Venezia, Verona, Firenze, Roma, Napoli, oltre a città storiche e distretti dell'impresa italiana come Bergamo, Biella e Pontedera, per un totale di 53 aziende associate, con tre new entry di quest'anno: Poli Museo della Grappa, Fondazione Fila Museum e Museo Cifa.

Per dieci giorni consecutivi, dal 14 al 24 novembre,  numerosi musei e archivi storici aprono le porte al pubblico organizzando eventi ad hoc e visite guidate a ingresso libero con prenotazione (per citarne alcuni: Archivio Storico La Marzocco, Archivio Storico Enel, Museo Zambon, Museo Salvatore Ferragamo, Collezione Branca ,Fondazione Pirelli, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, Galleria Campari) o frutto di virtuose sinergie (Museo Kartell e MUMAC – Museo della macchina per caffè).

Per gli appassionati d'arte non mancano, anche quest'anno, interessanti mostre da visitare: segnaliamo Scatti di Industria, 160 immagini dalla Fototeca dell'Ansaldo (Fondazione Ansaldo e Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Genova, dal 14 al 30 novembre); Renato Guttuso: sulla riva del Nilo (Fondazione Pirelli, Milano, dal 14 al 22 novembre);  I luoghi dell'acqua. Energia per la metropoli (Archivio Giovanni Sacchi, Sesto San Giovanni, dal 14 novembre); Visioni d'impresa. Same Deutz – Fahr attraverso i depliant pubblicitari (in collaborazione con Archivio e Museo Storico SAME, Treviglio, dal 14 al 24 novembre); Linee e colori nel secolo lungo della ceramica Bitossi: novantadue candeline! Dal 1921 al 2013 (Museo Artistico Industriale Bitossi, Montelupo Fiorentino, dal 15 novembre); D17. Fotografie Da Re dall'archivio della Fondazione Dalmine (Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, Milano); Ritratto di quartiere: dallo stabilimento Birra Peroni al MACRO (MACRO, Roma, 20 novembre); Tech Stories. Politecnico di Milano 1863 – 2013 (Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, Milano, dal 23 novembre); Industria di Niccolò Biddau (La Triennale di Milano, dal 28 novembre al 6 gennaio).

Numerosi e di interesse sono anche gli incontri di approfondimento: Assolombarda, Museimpresa e la Provincia di Milano propongono l'iniziativa Questa sera si recita a oggetto  (Spazio Oberdan, 20 novembre): un incontro per raccontare storie di oggetti fatte di percorsi, idee, progetti, persone e lavoro che sveleranno il dietro le quinte di oggetti di uso quotidiano. E una chicca per gli appassionati: in occasione del ventennale della scomparsa di Federico Fellini, Museimpresa e l'Archivio Nazionale Cinema d'Impresa dedicano la serata Spot d'autore: Federico Fellini e la pubblicità alla scoperta della comunicazione d'impresa realizzata dal grande regista, impreziosita da documenti audio inediti. Più tecnico ma degno di nota il seminario Il disegno tecnico meccanico – industriale: conservazione, catalogazione, valorizzazione, organizzato e ospitato dall'Archivio di Stato di Milano in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica per la Lombardia (20 novembre).

I convegni e le presentazioni ai quali sarà possibile partecipare saranno altrettanto numerosi: Fondazione Bracco ha in programma il seminario Fondazioni d'impresa per i giovani: come far crescere il vivaio (Teatrino di Palazzo Visconti, Milano, 15 novembre), l'Archivio Storico di Intesa Sanpaolo presenterà il volume Massimiliano Majnoni «Sopravvivere alle rovine» (Palazzo Besana, Milano, 18 novembre), al Museo Nicolis si svolgerà la serata culturale Quei Veronesi che fecero l'impresa (Villafranca di Verona, Verona, 19 novembre), mentre Francesco Bonami interverrà all'incontro Quando la Pubblicità attraverso l'Arte diventa veicolo di Cultura presso la Galleria Campari (Sesto San Giovanni, Milano, 19 novembre). La Fondazione AEM, in collaborazione con il Politecnico di Milano, ospiterà presso la Casa dell'Energia il convegno Cultura politecnica, classe dirigente e istituzioni milanesi (Milano, 20 novembre). Inoltre, approfittando della concomitanza con Bookcity 2013, Assolombarda organizza un incontro dedicato agli autori che hanno riservato alcune pagine significative all'impresa: verrà presentata l'antologia FABBRICA DI CARTA, recentemente pubblicata da Laterza (Assolombarda, Milano, 22 novembre).

Non mancano le iniziative dedicate ai più piccini: la Fondazione Pirelli, in collaborazione con HangarBicocca, organizza per domenica 17 novembre Percorsi creativi per bambini: un vero e proprio percorso attraverso il quale i bambini impareranno, divertendosi, come nasce un pneumatico e dimostreranno tutta la loro creatività nella creazione di uno spot pubblicitario. E ancora, il Museo del Cavallo Giocattolo a Grandate (CO) offre ai più piccoli laboratori per imparare a costruire giocattoli partendo da semplici scatole di cartone (16 e 23 novembre) e lo spettacolo di burattini Facciamo un gioco (24 novembre).

L'evento conclusivo della Settimana della Cultura d'Impresa, organizzato da Museimpresa e dall'Archivio del cinema industriale e della comunicazione d'impresa LIUC – Università Cattaneo si terrà, come ogni anno, presso La Triennale di Milano, domenica 24 novembre e sarà dedicato ai "Grandi registi per il cinema industriale": una rassegna che intende approfondire i decenni più recenti della produzione di cinema industriale, che hanno visto cimentarsi con questo tema autori ormai arrivati alla pienezza della loro maturità artistica (come Valentino Orsini, Paolo e Vittorio Taviani o Nikita Michalkov). Un incontro per scoprire come la comunicazione cinematografica a servizio delle imprese italiane abbia visto, negli anni, un forte mutamento nell'utilizzo di linguaggi, con la commistione tra cinema e televisione grazie all'irrompere di nuovi generi (il videoclip) e di nuovi canali di fruizione (internet).

Il programma dettagliato dell'intera manifestazione è pubblicato sul sito www.museimpresa.com.

Museimpresa, Associazione Italiana Archivi e Musei d'Impresa, nata nel 2001 e promossa da Assolombarda e Confindustria, conta cinquantatré Associati che, attraverso la conservazione e la valorizzazione di documenti, oggetti, materiali iconografici, raccontano e testimoniano la storia dell'impresa e dei suoi protagonisti.

L'Associazione ha adottato sin dagli esordi un'attenta strategia territoriale che, mettendo in rete gli archivi e i musei aziendali, stimola un dialogo continuo e uno scambio di esperienze tra gli associati e la comunità museale, le istituzioni e gli enti di ricerca, con particolare attenzione al mondo della scuola e al grande pubblico.

Selezione: per Hays, flessibilità e capacità di adattamento contano più di esperienza e tecniche acquisite

Le risorse umane devono evolversi, se vogliono restare al passo con un mercato sempre più mutevole, dinamico e competitivo

Il mondo del lavoro sta cambiando in maniera rapida, quasi frenetica. La globalizzazione, la transizione verso "un'economia della conoscenza" e la disponibilità di un ventaglio di strumenti tecnologici sempre più ampio, sono tra i fattori che stanno radicalmente mutando il modus operandi delle aziende. E se è vero che, oggi, è il cambiamento a dettare legge nel mercato del lavoro, è vero anche che una nuova tendenza della selezione si sta diffondendo: i responsabili delle risorse umane stanno infatti cominciando a privilegiare nei professionisti una maggiore flessibilità, intesa come capacità di adattarsi alle richieste del mercato di domani, ridimensionando il peso di abilità tecniche ed esperienze acquisite.

È quanto emerge a livello globale secondo Hays, uno dei leader del recruitment in middle e top management, che ha cercato di analizzare questo interessante trend nel nuovo numero dell'Hays Journal.

"Ora come ora, un approccio basato sulle sole competenze tradizionali non è più sufficiente - afferma Carlos Manuel Soave, Managing Director di Hays Italia - Educazione ed esperienza dei candidati continuano ad essere una discriminante importante in fase di colloquio, ma sono ben lungi dall'essere gli unici fattori con cui, oggi, va valutata l'idoneità di una professionista".

Di pari passo con l'evoluzione del mercato del lavoro, i responsabili delle Human Resources devono essere in grado di individuare i lavoratori che fanno proprio dell'adattabilità, il loro asso nella manica.

"La domanda è "come?". In un certo senso – continua Soaveil compito delle risorse umane è diventato ancora più arduo. L'obiettivo della selezione è di vagliare i risultati raggiunti da un professionista nel suo excursus lavorativo, così da avere un'idea di quali risultati potrà raggiungere in futuro. Ma in un mondo del lavoro dove i ruoli, le competenze e gli obiettivi cambiano di mese in mese, per non dire di settimana in settimana, la valutazione dell'esperienza passata non è più garanzia di successo futuro".

"Gli attuali strumenti delle HR (analisi del ragionamento verbale e astratto, delle capacità matematiche e del pensiero logico non verbale) sono utili per valutare l'idoneità dei candidati per i ruoli esistenti, ma si rivelano deboli per le esigenze dell'immediato futuro."

"È auspicabile un'evoluzione nelle tecniche di selezione – conclude Soave, che per esempio considera social network e tecnologie digitali un alleato di fondamentale importanza per individuare i candidati più adatti a rispondere alle nuove risorse del mercato. Attenzione però a non dimenticare il lato umano: per evitare di scadere in un colloquio sterile e poco produttivo, ai tool della selezione più specifici, i recruiters devono saper alternare una buona dose di istinto".

L'Hays Journal è disponibile solo in inglese all'indirizzo - www.hays-journal.com