sabato 27 aprile 2013

Italia fuori dal Brevetto Unitario

Italia fuori dal Brevetto Unitario.
Quanto tempo ancora per entrare in un Sistema Europeo?
Conferenza Stampa
Lunedì 29 aprile 2013 alle ore 11.30 presso la Sala Parlamentino di Palazzo Affari ai Giureconsulti a Milano (Piazza Mercanti 2).

Comunicato stampa
L'esigenza di un Brevetto Unitario che copra l'intero territorio dell'Unione Europea e di una Corte Europea dei Brevetti che assicuri unità e coerenza nella protezione dei brevetti, è fortemente sentita, non solo dalle grandi imprese, ma soprattutto dalle piccole e medie, troppo spesso trascurate.
Il Brevetto Unitario e la Corte Europea dei Brevetti consentirebbero inoltre una più efficace difesa dell'innovazione, fondamentale mo-tore dello sviluppo dei Paesi industrializzati quale l'Italia è e vuole continuare ad essere.
Dopo la sentenza della Corte di Giustizia Europea del 16 aprile 2013, che ha respinto i ricorsi di Italia e Spagna contro la cooperazione raf-forzata l'Italia deve aderirvi nell'interesse del nostro sistema produt-tivo, alle migliori condizioni possibili.
L'Italia ha una tradizione giuridica consolidata in materia di proprie-tà industriale che non trova un adeguato riscontro nella geografia dell'Unione, dal momento che il nostro paese non ospita alcuna isti-tuzione di rilievo nel settore di riferimento.
L'esclusione dell'Italia dal sistema del Brevetto Unitario comporta gravissime conseguenze sul piano dello sviluppo economico, della competitività e del sostegno all'innovazione, tanto più grave a fron-te della crisi che coinvolge il nostro paese.
Milano, già candidata da diverse istituzioni quale sede di una corte brevettuale, facilmente raggiungibile da ogni parte d'Europa, dotata di infrastrutture moderne e destinate a essere ulteriormente perfe-zionate in seguito alla manifestazione EXPO2015, potrà candidarsi a sede di una corte regionale.
A discuterne Daniela Mainini Presidente del Centro Studi Anticon-traffazione e Presidente CNAC, Franco D'Alfonso Assessore al Com-mercio e Attività Produttive del Comune di Milano, Mario Melazzini Assessore Attività Produttive, Ricerca e Innovazione Regione Lom-bardia, Marina Tavassi Presidente della Sezione Specializzata in ma-teria di Impresa del Tribunale di Milano,Andrea Bairati Direttore settore Politiche Territoriali, Innovazione e Education Confindustria, Cesare Galli Professore Ordinario di Diritto Industriale dell'Università di Parma, Mario Franzosi Professore alla University of Washington, Angelo Renoldi Pro Rettore dell'Università degli Studi di Bergamo, Gualtiero Dragotti Vice Presidente Centro Studi Anti-contraffazione.
 
Informazioni:
 
Centro Studi Grande Milano
www.centrostudigrandemilano.org
 
Centro Studi Anticontraffazione
www.anticontraffazione.org

venerdì 26 aprile 2013

I consigli dei masterchef per il barbecue del superponte

Per il lungo ponte del 25 aprile - 1 maggio, milioni di italiani organizzeranno barbecue in giardino o fuori porta. Per l'occasione, gli chef stellati danno le proprie dritte: puntare su verdure di stagione e carne fresca, facendo attenzione alla giusta cottura e nel rispetto dell'ambiente
 
Carne alla brace, verdure di stagione, spiedini misti, erbe aromatiche, pizze rustiche. Tornano finalmente le belle giornate, e con loro l'irrinunciabile voglia degli italiani di preparare barbecue in giardino o fuori porta. Primo appuntamento dell'anno sarà il ponte del 25 aprile, occasione per milioni di italiani di prendersi qualche giorno di ferie e concedersi un periodo di vacanza da dedicare alle scampagnate all'aperto.  Per l'occasione, gli chef stellati ci indicano come cucinare all'aria aperta con gusto e qualità, puntando su prodotti di stagione, leggeri e facili da preparare, in pieno stile Easy Cooking, l'innovativo approccio che va oltre i confini del classico libro di ricette e si basa su prodotti naturali, adatti a creare un pasto di qualita' con il minimo sforzo. Ma gli chef non si accontentano soltanto di dare suggerimenti culinari: ancor prima di armarsi di forchettoni e spiedini, i maestri della cucina italiana consigliano agli italiani di preparare il barbecue con esperienza e arte, accendendo la brace con il giusto anticipo, evitando durante la cottura di aromatizzare troppo le carni, e soprattutto cuocendo in maniera uniforme e corretta le proprie pietanze. È quanto emerge da uno studio promosso da "Polli Cooking Lab", l'Osservatorio sulle tendenze alimentari dell'omonima azienda toscana, condotto attraverso interviste a 110 illustri chef nazionali per raccogliere i giusti consigli su come organizzare un barbecue sano e creativo. Basta masterchef improvvisati e barbecue che innalzano nuvoloni di fumo: e' possibile organizzare una scampagnata di successo grazie a semplici consigli, ingegno e prodotti genuini.  Gli chef stellati consigliano agli amanti delle scampagnate e delle gite fuoriporta prodotti di stagione (81%), legati alla tradizione della cucina italiana (51%). Alcuni esempi? Carni (81%), Verdure (75%), pizze rustiche (69%), pesce (65%), ricotta di pecora (57%), frutta (49%). Filippo La Mantia, masterchef dell'Hotel Majestic di Roma, molto legato alla tradizione culinaria siciliana, da i suoi personali consigli. "Il ponte del 25 aprile è sempre caratterizzato da prodotti stagionali. Quindi largo alla ricotta di pecora, alle fave, ai piselli, ai carciofi, agli asparagi. Prediligo menu vegetariani. La fantasia ci porta a realizzare timballi di pasta infornati, alle pizze rustiche, alle frittate con gli asparagi, al pane tostato con caciocavallo e miele". Lo chef invita gli italiani a realizzare barbecue nel segno della consapevolezza. "Ovviamente per fare un buon barbecue ci vuole esperienza ed arte. Mai a cose improvvisate, soprattutto in presenza di bambini ed anziani. Quindi va preparato due ore prima in modo da formare la carbonella giusta per non aggredire i cibi e bruciarli. Non dimenticate i carciofi alla brace con un intingolo di olio, limone e menta". Molti vivono l'angoscia di dover preparare grigliate che soddisfino i gusti di tutti, senza incorrere a gaffes clamorose o incidenti di percorso durante la preparazione. Direttamente dai masterchef italiani arrivano i consigli per realizzare un barbecue all'altezza delle aspettative di tutti. Quali sono i vantaggi? Secondo gli esperti, occorrono prodotti naturali e leggeri che aiutano il metabolismo (49%), sono facili sia da portare con dietro (39%) sia da preparare (34%), e che rinfrescano il corpo provato dalle temperature stagionali alte (31%). Pietro D'Agostino, masterchef del ristorante "La Capinera" di Taormina, consiglia agli italiani cosa è importante avere con sé in viaggio. "Personalmente consiglio di portarsi dietro delle insalatone, molta carne, del couscous freddo e realizzare ottimi spiedini di pesce, di carne, e di verdura. La bella stagione è il periodo dell'anno in cui vanno bene le melanzane, le verdure in alta stagione, il carciofo, massima espressione per cui si fanno conserve sottolio e sottaceto. Questi preparati sono emblema della cultura e della tradizione italiana". Immancabile un piccolo accorgimento per evitare spiacevoli contrattempi. "Consiglio di mettere i condimenti dopo la cottura. Ad esempio, non mettere la carne a marinare nell'olio, onde evitare fumi fastidio per chi sta a fianco". Anche Fabio Baldassarre, masterchef del ristorante "Unico" di Milano, consiglia per il ponte del 25 aprile "scampagnate intelligenti". "Per il barbecue occorre trovare uno spazio adatto per cucinare in sicurezza. In questa stagione, ci si può divertire con la scelta degli ingredienti, partendo dalle materie prime, soprattutto verdure fresche. Varietà che riguarda anche i vari tipi di carne: dalle bistecche al manzo al pollo, oppure le cosce di coniglio. Consiglio di condire le pietanze la sera con un pochino d'olio, bucce di agrumi, arance, limone, erbe aromatiche, in modo che siano già gustose quando vengono poi cotte sulla griglia". Spazio anche alle specialità della stagione. "In questo periodo dell'anno sono molto buoni i formaggi di capra, che si possono passare sopra la piastra. Per i barbecue ultimamente sono state ideate nuove piastre che si appoggiano sopra le griglie, dando la possibilità di realizzare una cottura più uniforme. Consiglio, infine, di usare molta verdure per accompagnare il tutto, e di utilizzare erbe aromatiche come crescione, spinacini, basilico".
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mercoledì 24 aprile 2013

Whirlpool Corporation Confermati gli obiettivi di crescita della Corporation nel 2013

Whirlpool Corporation ha annunciato oggi guadagni pari a 252 milioni di dollari nel primo trimestre 2013 rispetto ai 92 milioni di dollari dello stesso periodo dell'anno precedente. I guadagni del trimestre comprendono i crediti d'imposta energy. I guadagni sono stati spinti dal mix prezzo prodotto favorevole, dalla produttività e dai benefici dati dalle iniziative per la riduzione dei costi e della capacità produttiva. Le vendite, nel primo quadrimestre 2013 sono state di 4,2 miliardi di dollari, rispetto ai 4,3 dello stesso periodo del 2012. Tolto l'impatto dei cambi e i più bassi crediti di imposta brasiliani (BEFIEX), le vendite sono in linea con quelle dell'anno precedente. «I risultati del primo trimestre sono in linea con le nostre aspettative e riflettono le azioni messe in campo per incrementare i margini e segnare il quinto trimestre consecutivo di crescita nel margine operativo -dichiara Jeff Fettig, Presidente e amministratore delegato di Whirlpool Corporation-. Ci attendiamo una moderata crescita delle entrate, dovuta alla tenuta del mercato immobiliare negli USA e a una domanda internazionale in crescita; siamo sulla strada giusta per rispettare i nostri obiettivi per il margine di profitto operativo, i guadagni e il flusso di cassa disponibile».

Previsioni
Per il prosieguo del 2013 Whirlpool Corporation si attende guadagni su azione diluita da 9,80 dollari a 10,30 dollari. Per l'anno in corso Whirlpool si aspetta di generare un flusso di cassa compreso tra i 600 e i 650 milioni di dollari. «Stiamo facendo leva su costi strutturali sempre più competitivi, sui brand forti e su prodotti innovativi per rafforzare il nostro andamento positivo -spiega Fettig-. I nostri continui investimenti in soluzioni innovative per il consumatore ci permetterà di raggiungere i nostri obiettivi di lungo termine».

Whirlpool Europe, Middle East e Africa (EMEA) ha registrato nel primo trimestre 2013 vendite per 668 milioni di dollari, contro i 687 milioni dell'anno precedente. La regione EMEA ha riportato una perdita operativa di 8 milioni di dollari rispetto al 2012. Il risultato anno su anno del profitto operativo è lo specchio della debolezza del'economia nella zona euro. Le aspettative per il 2013 sono per un andamento piatto degli ordinativi.

Lanci di prodotto:
- Piano di cottura con bruciatore piatto
- Forno a induzione, che permette di arrostire e cuocere con un risparmio del 50% di tempo ed energia
- Cappe da cucina Art Gallery
- Set prodotti di cottura in Ixelyum

 

www.whirlpool.it

Bilancio BAVARIA 2012: fatturato in crescita

Nel 2012, Bavaria ha superato il limite di volume d'affari di 500 milioni di euro. Il fatturato netto è aumentato di 52,5 milioni di euro rispetto al 2011. Il margine operativo lordo del 2012 ha chiuso a EUR 60,4 milioni di euro. Il risultato netto è di 21,7 milioni di euro (rispetto a 25,1 milioni nel 2011). In totale, Bavaria ha prodotto 5,8 milioni di ettolitri di birra di tutto il mondo nel 2012. A EUR 32,8 milioni, ingenti investimenti sono stati fatti per garantire una forte posizione sul mercato mondiale della birra anche in futuro. Il mercato mondiale della birra continua a crescere. Le vendite all'estero di Baviera sono salite a 3,7 milioni di ettolitri nel 2012. Bavaria opera sul mercato internazionale con una serie di marchi: Bavaria, Bavaria 0.0%, 8.6, Swinckels e una serie di marchi di birra speciali. Per il 2013, Baviera vede un sacco di opportunità in diversi nuovi mercati come l'Asia e l'Africa, e farà ulteriori investimenti su quei continenti. Nell'autunno del 2012, Bavaria ha acquisito una quota del 35% in Habesha Birrerie SC in Etiopia avente una capacità annua di circa 300.000 ettolitri. Insieme a Habesha, Baviera intende sviluppare ulteriormente il mercato della birra etiope e con questo, realizzare un'ulteriore crescita in Africa. Il mercato della birra olandese è ancora sotto pressione. Tuttavia, Baviera è riuscita ad aumentare la propria quota di mercato in entrambi i canali di vendita al dettaglio e della ristorazione nel 2012. Innovazioni di successo e gli investimenti in diversi segmenti hanno contribuito ad un aumento del volume delle vendite e di tutti i marchi nei Paesi Bassi. Anche le bevande analcoliche e le divisioni di malto hanno aumentato i loro fatturati nel 2012. Baviera ha una partecipazione del 57% nella Malt Holding che nel 2012 ha realizzato un volume record di prodotto e di vendita. Frank Swinkels, membro del consiglio di Baviera, spiega: "Baviera prevede che il mercato europeo della birra a continuerà a rimanere sotto pressione nel 2013; tuttavia, grazie a una serie di importanti operazioni strategiche, compresa la ridefinizione della strategia e la continua implementazione della stessa, così come la un'ulteriore ottimizzazione della produzione, ci sentiamo ci sono abbastanza opportunità per il futuro".

www.bavaria.com

martedì 23 aprile 2013

Turismo 2.0, come cambia il modo di viaggiare nell'epoca di internet

Si cercano soluzioni "su misura" e figure professionali in grado di aiutare a realizzarle. Molto apprezzata la nuova figura del consulente di viaggio, proposta dalle agenzie

Personalizzazione, sicurezza e risparmio. È il ritratto del turista 2.0 così come emerge dall'indagine condotta da un gruppo di studenti dell'università Iulm di Milano e di altri centri di formazione in collaborazione con Cartorange, realtà che raccoglie oltre 400 consulenti per viaggiare, realizzata durante la Bit di febbraio con il coordinamento dei docenti Iulm Giorgio Castoldi e Roberto Lavarini. La ricerca ha coinvolto 440 persone scelte tra i visitatori della Bit di Milano del febbraio scorso, sia fra altri individui delle più diverse età e categorie: un campione statisticamente non significativo, dunque, ma che fa emergere alcuni dati interessanti per il settore. Primo fra tutti, il fatto che l'11% degli intervistati dichiari esplicitamente di non servirsi dei tour operator in quanto ritiene la propria organizzazione dei viaggi migliore. «Difficile pensare a un altro prodotto di consumo di massa che il consumatore ritiene di saper fare meglio del produttore - afferma Giorgio Castoldi, docente all'università Iulm -. È vero che il turismo è un "prodotto" particolare, ma è anche vero che i consumatori sono gli stessi. La caduta verticale del tour operating italiano degli ultimi anni sembra testimoniare che c'è qualche cosa da sistemare in questo mercato». D'altronde alla richiesta, apparentemente semplice, di fornire i nomi di tre tour operator, gli interpellati in questa indagine sono riusciti a dirne mediamente poco più di due. Insomma, i viaggiatori nell'epoca 2.0 sono cambiati, ma il mercato non sembra averlo recepito. «Emerge un gap di comunicazione nei confronti del pubblico, anche in considerazione del fatto che il campione intervistato costituisce uno spaccato di domanda forte, con propensione sia al viaggio sia all'acquisto in agenzie di viaggio e tour operator superiore alla media» aggiunge Castoldi. «Internet ha completamente stravolto negli ultimi anni l'approccio al turismo - dice Gianpaolo Romano, ad di CartOrange - Viaggi su Misura -. L'alternativa "fai da te" è molto più accessibile rispetto al passato, anche se facendo tutto da soli viene a mancare il fattore sicurezza e garanzia che solo dei professionisti del settore possono dare». Per questo dal sondaggio uno dei dati più interessanti che emerge riguarda i consulenti di viaggio: una figura che sempre più agenzie di viaggio propongono ai loro clienti e che unisce la professionalità con la comodità di un agente di viaggio sempre disponibile, anche a domicilio. Sono positivi i risultati relativi alla conoscenza di questa figura, un professionista che, come dice la parola, ha un taglio consulenziale ed è specializzata nel mettere a punto soluzioni su misura in base alle esigenze del cliente. Il consulente di viaggio in Italia può operare solo se è un collaboratore di un'agenzia di viaggio, ma a differenza di un agente di viaggio tradizionale lavora fuori dalle mura dell'ufficio, incontrando i clienti a casa o sul loro posto di lavoro, negli orari preferiti dai clienti. Oltre alla comodità l'elemento vincente è la capacità di offrire una consulenza molto qualificata, sapendo proporre viaggi innovativi, diversi da quelli offerti nei classici cataloghi. Tra gli intervistati solo poco più di un terzo (37,4%) dichiara di non aver mai sentito nominare il consulente di viaggio mentre un buon 29% sostiene di conoscerne l'attività. E anche l'8,5% di coloro che hanno acquistato viaggi per loro tramite (con punte del 10,9% per i più giovani) non sono pochi. «Non offrire soluzioni rigide, ma costruire su misura le proposte è la risposta alle nuove esigenze - afferma Romano -. Il consulente di viaggio è uno degli strumenti con cui le agenzie di viaggio potranno recuperare quelle quote di mercato che oggi Internet continua ad erodere; il consulente offre comodità, rapidità e convenienza unendo tutto ciò alla garanzia del servizio di una regolare agenzia di viaggio». Insomma, il consulente di viaggio sembra essere il miglior interprete delle esigenze dei viaggiatori 2.0.

www.cartorange.com

venerdì 19 aprile 2013

Il Cral Whirlpool rende noti i numeri di un anno d'attività

Risparmi sulle spese che si aggirano in media sui 1000 euro l'anno; donazioni di sangue per 800 sacche da 450cc (quanto occorrerebbe per 40 trapianti di cuore); 10mila prestazioni di servizi ai soci; 37mila 300 km macinati dagli atleti delle sezioni Sci, Ciclismo e Maratona (quasi il giro del mondo); 1000 trofei vinti che, impilati, raggiungono l'altezza della Tour Eiffel. Sono i numeri più eclatanti dell'attività 2012 del Cral Whirlpool, che nel pomeriggio di sabato 19 aprile terrà l'assemblea dei soci nell'auditorium del Centro operativo europeo di Comerio (Varese). «Sono numeri che impressionano in assoluto, ma che colpiscono ancora di più se pensiamo che il Cral è un'istituzione che, dopo oltre cinquant'anni di vita, dimostra ancora una vitalità straordinaria -dice il coordinatore Franco Marini-. E la validità di questa istituzione risalta ancor di più oggi, in una congiuntura complessa che costringe molte persone a tagliare le spese o a limitare i propri interessi nel tempo libero. Il principio del Cral, ossia mettersi insieme per contare di più, è più che mai attuale: del resto è con la stessa logica che sono nati i gruppi di acquisto. La differenza, rispetto al passato, è che sono diminuite le grandi realtà industriali che davano vita a queste aggregazioni, quindi la tendenza è organizzarsi in proprio». Il Cral oggi conta diciotto sezioni fra sportive, benessere e culturali per complessivi 1600 soci. Nella sua forma attuale il Cral è stato concepito negli anni Cinquanta da Giovanni Borghi, il patron di Ignis (ora Whirlpool), per facilitare, in termini di costi e strutture, i dipendenti nella pratica degli sport o di altre attività nel tempo libero. È proprio cominciando dalla voce spese che si può apprezzare l'azione di un Cral, in virtù delle convenzioni stipulate con esercizi commerciali, servizi sanitari, viaggi, assicurazioni e strutture sportive. Se, considerando un paniere tipo, un socio volesse godere di tutte le convenzioni offerte in un anno potrebbe risparmiare sulle proprie spese dai 900 ai 1.300 euro all'anno, quindi, in media, 1000 euro su dodici mesi. Ci sono poi i numeri dalle diciotto sezioni in cui si articola il Cral, che rendono bene il dinamismo della realtà nell'area di Varese. Partendo dalle sezioni sportive, ciclisti, sciatori e maratoneti, nel 2012, hanno percorso su piste, strade e circuiti 37mila 300 km, una distanza di poco inferiore al giro del mondo. Il migliaio di coppe vinte dagli atleti, se impilate arriverebbero ad eguagliare i 300 metri della struttura metallica della Tour Eiffel. La manifestazione in cui è più massiccia la partecipazione degli atleti del Cral, la corsa podistica "Giro del Lago di Varese", dà uno spaccato significativo dell'attività del GAM (il gruppo maratoneti): mille atleti sul percorso, 2mila 500 litri d'acqua consumati, 30 chili di mele e limoni 5mila fette di pane, 1500 confezioni di latte, 50 chili di banane e 15 chili di nutella per il ristoro. Storicizzando il dato, invece, dall'inizio degli anni Sessanta i soci del Cral hanno conquistato circa 50mila trofei. Lo sport, come intuito a suo tempo proprio da Borghi, può anche essere un formidabile vettore di pubblicità; si calcola che tra magliette, striscioni e gadget il logo Cral Whilrpool, esibito dai soci nelle varie manifestazioni per il solo 2012, abbia avuto almeno 35mila contatti visivi. Da considerare anche quanto movimentato economicamente dalla sezione turismo, come emerge dai numeri dei soci Cral che hanno partecipato alle iniziative: 1160 viaggiatori per le trentadue attività proposte nel corso dell'anno scorso fra gite e soggiorni, all'estero come in Italia. In termini complessivi il Cral Whirlpool ha erogato nel 2012 circa 10mila prestazioni individuali. Un discorso a parte merita l'attività della sezione dell'Associazione Volontari Italiani Sangue (Avis) del Cral, che conta 420 iscritti: nel 2012 le donazioni sono state 800 per circa 360 litri, l'equivalente necessario a quaranta trapianti di cuore (per cui occorrono dalle 15 alle 20 sacche) o al fabbisogno di quattro-otto talassemici, in relazione al numero di trasfusioni settimanali.
All'ordine del giorno dell'assemblea il consuntivo 2012, le attività 2013 e la presentazione del nuovo sito web www.cralwhirlpool.it  

mercoledì 17 aprile 2013

La spesa a km zero da oggi si prenota on line

Il km zero si fa strada: dopo il successo incontrato l'anno scorso dal farmers' market nel Centro europeo Whirlpool di Comerio, con l'arrivo della bella stagione, nel pomeriggio di giovedì 18 aprile, l'iniziativa si potenzia ampliando la gamma dei prodotti e offrendo la possibilità di prenotare on line la spesa sul sito dell'azienda agricola "Il Mirtillo", www.mirtilli.it e ritirandola all'uscita dall'ufficio. Gli ortaggi, raccolti e venduti in giornata a un prezzo inferiore a quello della normale distribuzione, sono coltivati nei terreni dell'azienda, in provincia di Varese, con metodi naturali e senza impiego di agenti chimici, mentre formaggi, salumi, confetture, miele e riso provengono da produttori selezionati del territorio che rispettano gli standard qualitativi de Il Mirtillo. «Abbiamo lanciato nell'autunno dell'anno scorso questo mercato di prodotti naturali e stagionali per i dipendenti con due obiettivi -ricorda Giuseppe Geneletti, director corporate communications and learning & development di Whirlpool EMEA-: sostenere l'attività del Centro Gulliver, che nella propria azienda agricola realizza progetti destinati a persone con difficoltà di inserimento sociale, e promuovere una cultura dell'alimentazione sana, in coerenza con Health Works, il nostro programma di salute e benessere dei dipendenti». La risposta dei dipendenti Whilrpool è andata oltre ogni più rosea aspettativa, visto il puntuale esaurimento della merce in vendita; da qui la decisione non solo di riproporre il mercato con un paniere arricchito, ma di dare anche la possibilità di fare la spesa ordinando on line i prodotti disponibili. E questo per essere allineati alle abitudini di acquisto che si stanno diffondendo e, quindi, per andare incontro ai consumatori. «C'è una sensibilità più marcata verso il cibo che si acquista e un'attenzione più forte ai prodotti a Km zero -conclude Geneletti-. È una tendenza che anche una multinazionale come la nostra ha ben presente. Non importa la dimensione in cui si opera: a livello globale o di territorio è sempre la qualità il fattore premiante».

 

www.whirlpoolcorp.com
www.whirlpool.it

lunedì 15 aprile 2013

GIOTTO, GIOTTO Bebè E Didò partner di Bimbinfiera

Roma è stata la cornice  della prima tappa (il 23 e il 24 marzo) di Bimbinfiera, il più grande evento itinerante dedicato a mamme, papà e bambini dai 0 ai 10 anni, promosso da RCS. GIOTTO, GIOTTO be-bè e Didò, brand amatissimi dai più piccoli e dai loro genitori, non potevano di certo mancare.

Le pecorelle-segnaletica GIOTTO be-bè indicheranno i vari spazi della  fiera (dai servizi agli ingressi), ma soprattutto  l'Area Colore in cui i piccoli, insieme ai loro genitori, potranno liberare la fantasia con i colori GIOTTO be-bè, imparare a modellare con la morbida pasta per giocare Didò e trasformarsi con GIOTTO  Make up.

Per tutto il periodo della Fiera, inoltre, GIOTTO e Didò mettono in palio 10 premi ogni settimana!
Vincere è facile: basta cliccare sui banner dedicati  che appariranno a rotazione sul sito www.quimamme.leiweb.it/bimbinfiera, iscriversi al sito www.fila.it e aspettare l'estrazione.
I più fortunati  vinceranno 10 confezioni della Chiocciolona Timbrolona Didò, 10 Maxi Set Giotto be-bè  e per il periodo natalizio… tante sorprese!

Seguiteci su www.fila.it.

 

Prossime tappe di Bimbinfiera:

25 e 26 Maggio a Bolzano
5 e 6 Ottobre a Milano
22 e 23 Novembre a Napoli

 

www.cantieredicomunicazione.com

 

venerdì 12 aprile 2013

BIRRA MORETTI: NUOVO ELOGIO ALLA SEMPLICITÀ CON AFFETTATI

Si chiama Affettati ed è la terza declinazione della campagna multisoggetto ELOGIO di Birra Moretti firmata dall'Agenzia Armando Testa. Debutterà il 14 aprile sulle principali emittenti TV (Rai, Mediaset, La7, Sky, Discovery Channel, Real Time, Mediaset Premium) e sul web. Dopo Bruschetta e Spaghettata di mezzanotte (recentemente rivisto in TV), Affettati si sviluppa sul filo conduttore dell'intera campagna: un gruppo di amici riunito in una casa accogliente intorno a una tavola imbandita, da sempre simbolo di genuina quotidianità. Tutto è pronto per passare insieme quella che si preannuncia come una bella serata all'insegna della convivialità. Al centro del nuovo soggetto una specialità della tradizione culinaria italiana, un'icona della nostra più pura tradizione alimentare, tanto famosa quanto semplice: un invitante tagliere ricco di affettati che viene messo in tavola per la gioia di tutti. Un vero e proprio 'elogio' alla semplicità che regna in cucina e per la quale "Birra Moretti è la ricetta giusta". Sono di nuovo protagoniste quelle relazioni vere che nascono nei più sinceri momenti di quotidianità. Non poteva essere altrimenti: Birra Moretti da più di 150 anni (tanto è lunga la sua storia) si fa promotrice dei valori dello stare insieme e dunque anche del piacere di sedersi a tavola e del condividere la passione per la genuinità. Immancabile, tra i protagonisti dello spot, anche l'attore Orso Maria Guerrini, che nei panni del mitico Baffo Moretti si unisce agli amici e, gustando un buon bicchiere di birra, invita tutti noi a unirsi alla compagnia:

"Viva la semplicità, a tavola più che mai. E tu, perché non ti siedi con noi? Birra Moretti, il gusto della sincerità"

Da 7 anni Birra Moretti ha avviato un percorso finalizzato a migliorare la nuova cultura della birra in Italia, proponendone il consumo durante i pasti – sia come bevanda di accompagnamento sia come vero e proprio ingrediente. Birra Moretti è l'unico marchio italiano a poter vantare una gamma completa di birre che, con le loro diverse caratteristiche organolettiche, permettono abbinamenti con un'ampia varietà di sapori e di ingredienti stimolando così l'estro di chi, per lavoro o per passione, comanda i fornelli di una cucina.

www.birramoretti.it

 

domenica 7 aprile 2013

Vorwerk Folletto: a Lisbona, flash mob di 600 italiani

Sabato 6 aprile 600 venditori italiani della Vorwerk Folletto, in viaggio premio nella capitale portoghese,
si sono dati appuntamento al Monumento alle Scoperte, sulle rive del Tago,
per un abbraccio collettivo e per liberare sulla piazza i robot aspirapolvere Folletto

"Abbiamo un mondo da pulire / Temos un mundo para limpar" è stato lo slogan con cui sabato 6 aprile, intorno alle 13.00, circa seicento italiani hanno dato vita a un grande flash mob in uno dei punti più frequentati di Lisbona, presso il Monumento delle Scoperte, abbracciandosi e coinvolgendo anche i turisti che affollavano, come in ogni weekend di primavera, la riva del Tago. I protagonisti della performance, subito fotografata, filmata e condivisa su YouTube e sui social network da decine di passanti, sono stati i più bravi venditori della Vorwerk Folletto, a Lisbona per il loro evento annuale. Questo mentre fra la folla meravigliata sfrecciavano alcuni modelli del robottino aspirapolvere VR100, ultimo nato in casa Folletto.
«Ogni anno -spiega Luca Corsi, responsabile Comunicazione e Eventi dell'azienda- Folletto organizza un evento per premiare i suoi migliori venditori, e quest'anno la scelta è caduta su Lisbona. Era anche l'occasione per festeggiare il 75° compleanno dell'azienda, che cade il 9 aprile, e per questo volevamo offrire ai nostri agenti un momento indimenticabile. Così, mentre stavamo per terminare il tour mattutino della città con una sosta al Monumento delle Scoperte, abbiamo svelato la sorpresa ai nostri ospiti: li avremmo resi protagonisti di un flash mob che avrebbe coinvolto l'intera piazza, all'insegna dei nostri colori».
Il flash mob è stato ideato, progettato e coordinato da Corrado Giovenco dell'agenzia Planningitaly di Milano. Dopo essere arrivata alla spicciolata, a bordo di una quindicina di autobus turistici, una grande folla munita di casacca verde, il colore della Folletto, ha cominciato a disporsi sull'enorme Rosa dei Venti al centro della piazza. Al segnale convenuto, tutti hanno cominciato ad abbracciarsi e ad abbracciare anche chi, sorpreso dall'inatteso flash mob, si trovava sul posto. Con lo slogan italo-portoghese "Abbiamo un mondo da pulire / Temos un mundo para limpiar", i seicento di Folletto hanno anche liberato, proprio sul grande planisfero della pavimentazione, alcuni robot aspirapolvere Folletto VR100, ultimo prodotto lanciato dall'azienda.
Mentre le persone si abbracciavano e i robottini sfrecciavano sul selciato tra la curiosità generale, qualche agente, per tenere fede alla sua reputazione di venditore irresistibile, ha anche provato scherzosamente a proporre l'acquisto dell'aspirapolvere ai passanti. Non ne sono risultate delle vendite, ma sono state decine le fotografie e i video caricati sui social network in tempo reale.
Video del flash mob Folletto a Lisbona:
http://www.youtube.com/watch?v=W6TGLm2EDck  


Vorwerk Folletto - Nata in Germania nel 1883 e presente in Italia dal 1938, da 75 anni la Vorwerk è sinonimo di cura della casa per milioni di famiglie italiane. Il famoso sistema di pulizia per la casa viene distribuito esclusivamente tramite il canale di vendita porta a porta: oltre 4mila agenti contattano ogni anno più di due milioni e mezzo di famiglie, che possono contare una rete di assistenza di oltre 380 centri assistenza autorizzati. La vendita al domicilio del cliente consente di proporre e consigliare quella più adatta alle specifiche esigenze: una filosofia, questa, che spiega come l'attenzione di Vorwerk Folletto si concentra sui bisogni della famiglia.

venerdì 5 aprile 2013

Berlucchi, la sostenibilità è da oggi condivisa

La sostenibilità diventa esperienza condivisa: è da oggi on line il primo e unico sistema per il monitoraggio on line del fotovoltaico nel mondo del vino.

Si tratta di un progetto della Guido Berlucchi di Borgonato in Franciacorta, che conferma così la sua attitudine pionieristica - suoi il primo Franciacorta, nel 1961, e il primo rosé metodo classico italiano, Max Rosé, creato nel 1962.

Si accede al monitor dal sito www.berlucchi.it, tramite il logo "Berlucchi Green".

L'applicazione è collegata al grande impianto installato sulla cantina di vinificazione, sistema che produce il 39% dell'elettricità utilizzata in cantina (dato 2012).

Il monitor permette di visualizzare la produzione energetica quotidiana dell'impianto e quella registrata dal suo avvio nel 2011, insieme alle emissioni di anidride carbonica evitata, i barili di petrolio non consumati, gli alberi a medio fusto risparmiati.

I numeri visualizzati sono importanti, e fanno riflettere sull'urgenza di trovare alternative vere, concrete in tema energetico.

Il monitor, realizzato dalla web agency Ocho Durando, mostra anche i dati meteo della stazione di rilevamento nel vigneto Brolo, attiguo alla sede storica, e un approfondimento sulle tematiche "verdi", dalla fertilizzazione mirata fino al risparmio idrico e al progetto ITA.CA, grazie al quale l'azienda ha recentemente ottenuto la certificazione ISO.

L'impianto fotovoltaico, composto da 2.600 pannelli, è stato realizzato dalla cooperativa sociale onlus Cantiere del Sole di Brescia.

La cooperativa promuove l'integrazione di soggetti socialmente svantaggiati, che con l'attività lavorativa possono apprendere nuove abilità e riacquistare dignità.

 

www.berlucchi.it

Al Fuori Salone la cucina diventa social network

La convivialità ai tempi della connessione: è la cucina la protagonista nello spazio Whirlpool nel Fuori Salone di Milano alle Officine Savona dal 9 al 14 aprile. Nello showcooking "Innovative tradition - Time to connect", Whirlpool sintetizza le tendenze in atto, da un lato la riscoperta della cucina come luogo sociale e di esperienza collettiva, dall'altro il crescente ruolo della tecnologia, sempre più complessa nella sua concezione, ma, al contempo, sempre più semplice da usare. «In questi ultimi anni abbiamo assistito a un progressivo avvicinamento fra consumatore e prodotto -spiega Alessandra Romagna, Brand & In-Store Marketing Manager Whirlpool South Europe-, è cresciuto il desiderio di saperne di più e di entrare in contatto con il brand, anche perché è sensibilmente aumentato il livello di informazione dei clienti. Da qui l'importanza di occasioni quali il Fuori Salone di Milano dove non si realizza una semplice esposizione di novità di prodotto, ma si modella un ambiente sulla base dei concetti chiave del consumer insight, quali usabilità, intuitività ed efficienza». È un valore, quest'ultimo, che non si traduce soltanto nel fondamentale risparmio di risorse, ma anche nell'ottimizzazione del tempo, quindi nella possibilità di non dedicarsi esclusivamente alla preparazione e alla cottura dei cibi quando si è in cucina, ma di fare di questo ambiente domestico un luogo autenticamente sociale, come lo è stato in passato, quindi di conversare o di giocare con i bambini. «L'ambientazione in cui quest'anno Whirlpool ospiterà i visitatori nasce registrando le tendenze in atto nella società, i bisogni espressi dal consumatore nell'uso degli elettrodomestici, ma anche nel suo modo di vivere lo spazio cucina -prosegue Romagna-. Non possiamo, infatti, ignorare che questa non contiene più soltanto delle funzioni, ma è tornata a ospitare gli invitati, riguadagnando così quella centralità in casa che ne fa un ambiente sociale a pieno titolo; un centro di relazioni fra persone, ma anche uno nodo attivo del web, grazie alla tecnologia che include a pieno titolo gli elettrodomestici di ultima generazione nell'orizzonte della connettività. Il risultato è che sempre più spesso in cucina, oggi, si resta connessi, non ci si chiude nelle proprie occupazioni, ma si continua a comunicare in rete». Ed è proprio nella coesistenza tra innovazione e tradizione che si ridisegna la cucina; le ultime tecnologie sono a uso e consumo di uno stile di vita che, se ha consapevolmente riguadagnato il valore della convivialità, vede finalmente anche il device di ultima generazione non più come un elemento di difficoltà ma come un aiuto per l'utente in forza della sua semplicità d'uso. «Il design non è mai soltanto piacevolezza estetica; è funzionalità -conclude Romagna-. Se Whirlpool ha deciso di sviluppare il filone della connettività sugli elettrodomestici ispirandosi a smartphone e tablet è per rendere più intuitivo l'uso dei propri prodotti, per facilitare la riconoscibilità dei comandi che, in altri ambiti e per altre funzioni, sono abitudine quotidiana». Oltre alla showcooking, dominato da un grande orologio e che vede muoversi sul tavolo conviviale un treno da collezione, la presenza di Whirlpool al Fuori Salone si caratterizza per i corsi di cucina tenuti dagli chef del marchio: ogni giorno dalle 11.00 alle 13.00 e nei giorni di martedì 9, giovedì 11 e venerdì 12, dalle 16.00 alle 18.00 dimostrazioni di cucina al microonde e con il nuovo forno ad induzione; mercoledì 10 dalle 15.00 alle 18.00 la cake designer Letizia Grella insegnerà a realizzare decorazioni per le torte; sabato 13 e domenica 14, dalle 16.00 alle 18.00 i corsi di cucina per bambini "Mani in pasta - junior chef". Appuntamenti che, nella diversità del target, dimostrano il carattere inclusivo del cucinare oggi.

Whirlpool EMEA e Whirlpool Corporation Con circa 10.400 dipendenti, una presenza sui mercati di oltre 30 paesi europei e siti produttivi in sette paesi, Whirlpool Europe, Middle East & Africa (EMEA), n. 1 al mondo nella vendita di grandi elettrodomestici*, è una società interamente controllata da Whirlpool Corporation. L'azienda leader a livello mondiale nella produzione e commercializzazione di grandi elettrodomestici ha avuto nel 2012 un fatturato annuale di 18,1 miliardi di dollari, 68.000 dipendenti e 65 centri di produzione e di ricerca tecnologica in tutto il mondo. L'azienda commercializza i marchi Whirlpool, Maytag, KitchenAid, Jenn-Air, Amana, Brastemp, Bauknecht e altri importanti brand quasi in ogni paese del mondo. Il Centro Operativo Europeo di Whirlpool si trova in Italia, a Comerio (VA).

www.whirlpoolcorp.com
www.whirlpool.it

 

Tonon presenta il restyling di un classico di Paolo Nava

Tonon festeggia mezzo secolo di Salone
rilanciando un classico di Paolo Nava
presentato 30 anni fa alla kermesse milanese

Il marchio leader del settore sedute e complementi d'arredo propone in esclusiva
il restyling di uno dei modelli più riusciti, Jonathan, disegnato dall'architetto Paolo Nava

Era stato presentato per la prima volta nell'aprile 1983, in occasione del Salone del Mobile. Torna oggi, dopo 30 anni esatti, grazie a un restyling che lo rende ancora più prezioso, proprio in occasione del cinquantesimo anniversario della partecipazione di Tonon, marchio leader del settore sedute e complementi d'arredo, alla manifestazione milanese. È Jonathan, "figlio" dell'architetto Paolo Nava, che sarà presentato in esclusiva durante l'edizione 2013 del Salone.
Jonathan si potrà ammirare al Salone insieme alle altre quattro novità realizzate da designer internazionali, che abbinano il legno con materiale tecnologico: Pit, del team Maly Hoffmann Kahleyss, Structure e Step, di Mac Stopa, e Up, di Martin Ballendat.

Salone del Mobile, Rho Fiera 9-14 aprile
Stand Tonon: padiglione 5 - stand d3/d5

 

Tonon Italia. Fondato nel 1926, Tonon è uno dei marchi internazionali più affermati nel settore delle sedute e complementi d'arredo, sinonimo di design e qualità. L'azienda, che ha sede a Manzano (Udine), ha saputo rinnovarsi negli anni, cogliendo e anticipando le esigenze del mercato. Il management è saldamente in mano alla famiglia Tonon: alla guida c'è il presidente Sandro Tonon, affiancato dai figli Matteo e Alberto, rappresentanti della quarta generazione. Ogni modello firmato Tonon è originale e mai banale, capace di coniugare il design con il confort della seduta. Il materiale è ad alto contenuto tecnologico, realizzato grazie a investimenti nel settore e a una continua ricerca al miglioramento. Curati in ogni dettaglio e rifiniti in modo artigianale, i prodotti Tonon sono pensati per stili di vita e quotidianità.

giovedì 4 aprile 2013

Aipem al FuoriSalone con Vodafone Connects Design e il suo Sell Out 2.0

Aipem, l'agenzia di comunicazione integrata con sede a Udine e a Milano, sarà presente al FuoriSalone di Zona Tortona dal 9 al 14 aprile, insieme a Iarchitects per lo special event "Vodafone Connects Design", illustrando al pubblico il suo "Sell Out 2.0", il nuovo modello di comunicazione multicanale per l'incentivazione del sell out per i punti vendita tradizionali e il retail specializzato. Al n. 12 di via Cerano, infatti, in un open space di oltre 160 metri quadri, sarà possibile scoprire nel dettaglio il concept creativo che contraddistingue i nuovi punti vendita del colosso telefonico Vodafone, declinato per il mercato italiano dallo studio Iarchitects di Milano in compartecipazione con altre grandi realtà del design italiane del calibro di Artemide, Bell Production, Lema, Mirage e Retail Project. Il FuoriSalone sarà l'occasione per Aipem per illustrare al pubblico il "Sell Out 2.0", la piattaforma innovativa per la gestione di attività promozionali multicanale sui punti vendita, destinata alle PMI e particolarmente efficace per sviluppo del business delle aziende del settore dell'arredamento. Il "Sell Out 2.0", infatti, è un format che integra in maniera sinergica strumenti on e off line, allo scopo di creare engagement e aumento dello store traffic. A disposizione del pubblico del FuoriSalone, sarà presente una postazione multimediale e interattiva che, attraverso la realtà aumentata fruibile con Layar e per mezzo di un QR Code, illustrerà il nuovo mix di attività ideato da Aipem, svincolato dalle forme e dagli investimenti di ADV classico, capace di creare interazioni misurabili con i consumatori e di riportare alla ribalta il ruolo dei punti vendita. Nello spazio di Via Cerano sarà possibile inoltre approfondire le caratteristiche degli altri prodotti di comunicazione sviluppati da Aipem, come il "Retail Integrated Solutions", ideato in collaborazione con Iarchitects per far diventare il punto vendita un mezzo di comunicazione strategico, e la "Comunicazione Multicanale Relazionale", il metodo di lavoro che integra le attività tipiche della comunicazione d'impresa, dell'ufficio stampa e del web marketing.

Ufficio Stampa Aipem
Tel. 0432-50.44.33

Trony Gruppo Gallenca sponsor per il Valsusa Filmfest

Trony Gruppo Gallenca, in occasione del XVII Valsusa Filmfest, sceglie di sponsorizzare il workshop dal titolo"Giornata d'incontro tra gli autori e la tecnologia". Tra gli sponsor anche Panasonic.

Durante l'incontro, che si terrà sabato 6 Aprile, verranno presentate le ultime novità nel campo della video ripresa e della fotografia, nell'ottica dell'applicazioni di tali tecnologie in ambito artistico; i partecipanti potranno anche testare tutte le apparecchiature a disposizione, confrontandosi tra loro e condividendo la propria esperienza.

Dichiara Roberto Gallenca, Amministratore Delegato di Gallenca SPA: "Abbiamo scelto di sostenere questa iniziativa perché condividiamo i valori di cui Valsusa Filmfest si fa promotore da 17 anni, contribuendo ad alimentare e preservare la ricchezza culturale del territorio, cui siamo molto legati: un enorme patrimonio di arte e cultura, bellezze naturali ed eccellenti tradizioni che altrimenti andrebbero perdute. La nostra volontà, attraverso la sponsorizzazione del workshop, è di fornire un reale apporto in termini di formazione a coloro che decideranno di partecipare".

Il workshop, gratuito e aperto al pubblico, si terrà presso l'Ostello Conte Rosso, Piazza Conte Rosso, Avigliana (TO). Per adesione è possibile contattare Luigi Cantore (3470077000 - concorso@valsusafilmfest.it)

 

Valsusa Filmfest

Festival cinematografico incentrato sul recupero della memoria storica e sulla difesa dell'ambiente e del territorio dell'area della Val di Susa.

L'edizione del 2013, dedicata al tema "Donne e libertà", si svolgerà tra il 27 marzo ed il 30 aprile in 12 comuni della Valle di Susa ed il 25 aprile a Torino.

mercoledì 3 aprile 2013

Consumatori convergenti: nuove esperienze mediali, nuova segmentazione

17 aprile 2013 ore 9,30 - Politecnico di Milano - aula De Donato, piazza Leonardo da Vinci, 20133 Milano

 

La convergenza forma la nuova struttura tecnologica e culturale della società: si modifica il valore e l'uso del tempo, cambia la relazione con gli spazi fisici e i territori, cambiano i processi di utilizzo dei media. Le trasformazioni indotte da questo assetto danno dunque vita ad un nuovo sistema di relazioni tra imprese, prodotti, servizi, consumatori e media. Questi ultimi riguardano sia l'uso di device, piattaforme e reti, sia l'accesso ai flussi di contenuti e informazioni. La convergenza va quindi studiata alla luce di nuovi paradigmi interpretativi che da un lato comprendano la complessità dei processi in atto e dall'altro producano nuovi modelli operativi da applicare nell'ambito del marketing e della comunicazione. Il convegno affronta queste dinamiche e le discute con attori e interlocutori del nuovo sistema. L'obiettivo finale è quello di comprendere e anticipare i processi in atto e proporre alle imprese e al sistema dell'offerta di contenuti mediali e di servizi di marketing & communication, nuove linee guida e di azione in termini di:

Nuovi modelli di segmentazione;

Contenuti e formati da proporre nei diversi contesti / piattaforme mediali in un'ottica multicanale e/o convergente;

Pianificazione di strategie di comunicazione (dove comunicare e a chi, con quali livelli di attenzione, ecc.);

Criteri per misurare l'efficacia di differenti strategie di comunicazione.

 

Programma 9.30 Introduce e presiede

Umberto Bertelè, School of Management, Politecnico di Milano

9.40 La cultura convergente come rivoluzione della vita quotidiana

Mario Abis, Presidente Makno

10.00 Un nuovo modello di segmentazione del mercato: l'approccio ConMe

Giuliano Noci, Ordinario di Marketing, Politecnico di Milano

10.20 Tavola rotonda:

Convergenza mediale & comunicazione aziendale

Intervengono:

Massimo Costa, Country Manager Italy, WPP

Giuseppe Morici, Chief Marketing Officer, Barilla

Ruggero Parrotto, Responsabile Innovazione Tecnologica, Poste Italiane Spa

Arrigo Santini, Responsabile E-Channel Management, SEA Aeroporti Milano

Modera: Salvatore Sagone, Presidente ADC Group

11.20 Tavola rotonda:

La convergenza mediale e la nuova offerta di contenuti

Intervengono:

Valentino Cagnetta, Amministratore Delegato, Media Italia

Andrea Fabiano, Responsabile Marketing Strategico, Rai

Elserino Piol, Presidente Fedoweb

Alceo Rapagna, Chief Officer Digital, RCS Mediagroup

Modera: Umberto Bertelè, School of Management, Politecnico di Milano

12.30 Dibattito con i partecipanti

13.00 Chiusura del convegno

 

http://www.convergenzamediale.com

CENSIS: Certificare la qualità, un vantaggio per le Pmi - 10 aprile 2013

 

 

Certificare la qualità:
un vantaggio per le Pmi

Osservatorio Accredia

   

Mercoledì 10 aprile - ore 11:00
Residenza di Ripetta - Via di Ripetta, 231 - Roma

 

 

 

 

Introduce:
Federico Grazioli - Presidente Accredia
 
Presenta l'indagine Accredia-Censis «La domanda di certificazione di qualità nel sistema d'impresa»:
Francesco Estrafallaces - Responsabile settore Economia Censis
 
Intervengono:
Tommaso Campanile - Responsabile Dipartimento Ambiente e Competitività Cna
Domenico Orabona - Delegato alle Politiche per la Qualità e Certificazione Confapi
Marco Granelli - Vice Presidente Confartigianato
 
Conclude:
Giuseppe De Rita - Presidente Censis
 

Un disorientamento generale pervade da tempo il sistema produttivo. Con il prolungarsi della recessione diviene tuttavia necessario individuare e testare strumenti che possano garantire il ritorno alla crescita e alla competitività. Investire in qualità di prodotto e di processo può essere uno degli strumenti da mettere in campo. Lo studio promosso da Accredia e dal Censis fa il punto sugli orientamenti alla qualità del tessuto produttivo e sull'approccio alla certificazione dei sistemi di gestione della qualità. Attraverso i risultati di un'indagine realizzata su più di 800 imprese con la collaborazione e il supporto di Confartigianato, Cna e Confapi, si propone un'analisi delle diverse strategie produttive e di mercato messe in campo, soprattutto dalle imprese di piccole dimensioni, per fronteggiare la crisi, e una riflessione sulle opportunità di crescita connesse alla maggiore diffusione della cultura della qualità tra le imprese.

 

 

 

 

 

Fondazione Censis
Piazza di Novella, 2 - 00199 - Roma
Tel. 06.860911 - E-mail. censis@censis.it - www.censis.it
   

La ricetta di Inaz per l'assistenza nell'outsourcing fa scuola

Quando un'azienda vive un obbligo come un'opportunità di crescita, il valore aggiunto che ne scaturisce va a tutto beneficio dei suoi clienti. È questo il caso di Inaz, fra le più importanti realtà italiane nel settore delle soluzioni per amministrare il personale e gestire le risorse umane: la società milanese non si è infatti limitata a rinnovare per il 2013 la certificazione di qualità ISO 9001:2008, ma è andata oltre le richieste della norma per sperimentare pratiche innovative nella gestione dei processi aziendali. E così si è meritata una menzione di eccellenza per la gestione diretta del servizio al cliente, attribuita dall'ente certificatore Gruppo RINA. «Quello dei servizi in outsourcing per l'amministrazione del personale, in particolare l'elaborazione paghe, è un settore cresciuto molto negli ultimi anni -spiega Linda Gilli, presidente e ad di Inaz-. Le aziende che richiedono questo tipo di service sono solitamente molto grandi, strutturate e con un elevato grado di complessità nei loro processi di gestione delle risorse umane. Tutto questo richiedeva, da parte nostra, un nuovo approccio per valutare e migliorare la qualità della nostra offerta e dell'assistenza».
Per far questo Inaz ha messo a punto un sistema di gestione e controllo orientato alla massima attenzione verso i suoi interlocutori, dai responsabili HR delle aziende, al reparto IT, ai top manager: «Inaz offre loro una reportistica completa e puntuale, visite mensili con colloqui diretti e questionari di verifica della soddisfazione cliente, oltre all'irrinunciabile disposizione all'ascolto -spiega Nadia Scordo, responsabile Qualità e Customer Care di Inaz-. Questo ci consente di raccogliere tempestivamente feedback dalle imprese e di anticiparne i possibili problemi». Carlo Praolini, consulente esterno di New-Consulting che ha accompagnato Inaz nel percorso di rinnovo della certificazione, conferma l'importanza del lavoro svolto e dei risultati ottenuti: «Proprio la ricerca di continui miglioramenti nel sistema di gestione aziendale, insieme al rafforzamento dei controlli e dei protocolli interni fondati sulla risk policy di Inaz, ha fatto sì che all'inizio del 2013 RINA, nel corso dell'audit di rinnovo della certificazione ISO9001:2008 nell'ambito dei processi relativi ai servizi outsourcing, indicasse il "metodo Inaz" come eccellenza per la gestione diretta del servizio al cliente».Come è stato possibile arrivare a un traguardo di eccellenza lo spiega sempre Nadia Scordo: «Il punto di forza di Inaz è vivere la necessità del rinnovo della certificazione come un motore di crescita e miglioramento. Grazie a un gruppo di auditor interni, Inaz cerca continuamente di migliorare il sistema di gestione aziendale, che è integrato al Modello ex D.Lgs. 231/2001». Obiettivo strategico dell'azienda è quello di estendere la sua eccellenza per la gestione diretta del servizio al cliente, relativa all'outsourcing gestito dalla sede centrale in modalità SaaS -cioè l'utilizzo di software Inaz su server sicuri, "in cloud"- anche al Local Service (l'elaborazione dei cedolini affidata a uno dei centri di assistenza Inaz distribuiti sul territorio nazionale, rivolta alle PMI). «Un'attenzione prioritaria -conclude Scordo- è in questi casi riservata alla protezione dei dati, alla sicurezza delle informazioni e alla prevenzione dei reati informatici, indispensabili quando i servizi IT vengono gestiti da remoto». Per garantire il miglior servizio possibile Inaz può contare su una struttura di 450 esperti, 49 agenzie e 32 punti assistenza software su tutto il territorio nazionale.

Inaz Srl è una delle più importanti realtà italiane nella produzione software ed erogazione servizi per l'amministrazione del personale e la gestione delle risorse umane. Con una rete di agenzie e punti assistenza in tutta Italia, Inaz offre le sue soluzioni a più di 10mila clienti fra aziende, studi professionali, consulenti del lavoro e associazioni di categoria. Inaz, con il suo Centro Studi, è anche punto di riferimento per imprese e professionisti in tema di aggiornamento, consulenza e formazione. La sede centrale è in Viale Monza 268 a Milano.

www.inaz.it

martedì 2 aprile 2013

Affitto con riscatto, la banca fa da garante

Le richieste di acquisto non mancano. Mancano i soldi per comprare. In un mercato ancora profondamente in crisi, la formula dell'affitto con riscatto si sta qualificando come la risposta per le giovani coppie che vogliono acquistare casa. Non una formula nuova; nuova è però l'interpretazione che la Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate ne ha voluto dare in collaborazione con l'Associazione dei Costruttori Edili (Ance) della provincia di Varese. Attraverso il progetto Merito Casa, la Bcc diventa garante tra le parti -tra chi vende e chi compra- per sostenere non solamente il mercato, ma le stesse famiglie. «Si parla molto dell'affitto con riscatto, ma in nessuna delle formule proposte la banca viene coinvolta fin dall'inizio. In Merito Casa, invece, la Bcc entra nella relazione tra costruttore e acquirente, garantendo l'uno e l'altro negli anni di affitto e, stanti le condizioni di partenza, garantendo anche l'erogazione del mutuo al termine del periodo di locazione», premette il direttore generale della Bcc, Luca Barni. «Per quanto le risposte siano ancora abbastanza timide, negli ultimi mesi l'attenzione a questo progetto è cresciuta esponenzialmente: sono state chiuse alcune decine di pratiche che hanno visto i giovani fare i primi passi per l'acquisto della casa. Come banca del territorio vogliamo essere punto di incontro tra le esigenze delle imprese e le richieste delle famiglie».
Nel Varesotto la casa rappresenta un bene di primissimo piano: più dell'85% dei residenti è proprietario dell'abitazione in cui vive. Anche i giovani non vogliono rinunciare all'acquisto, come conferma il direttore di Ance Varese, Gianpietro Ghiringhelli: «La domanda di case, soprattutto da parte delle giovani coppie, è ancora piuttosto vivace. Le difficoltà sono nell'arrivare a concludere l'acquisto. Questo ha portato ad una situazione profondamente ingessata, con la creazione di un grosso stock di invenduto». Guardando solamente alle principali città della provincia di Varese, è possibile ipotizzare che siano almeno 15mila gli immobili invenduti. Continua Ghiringhelli: «Nel complesso il settore delle costruzioni vive una grande crisi. Due dati: le imprese iscritte alla cassa edile che erano 2.360 nel 2008 e sono oggi 1.600 scarse. Gli operai impiegati nel settore erano circa 10mila nel 2008, oggi non arrivano a 6.400. C'è stata una perdita di 4mila posti, che significa, compreso l'indotto, circa 8mila addetti». Davanti a questi numeri, una ripresa nell'immediato sembra difficile. Osserva Ghiringhelli: «L'affitto con riscatto sta vivendo una seconda giovinezza: fino a qualche tempo fa penalizzata fiscalmente per le imprese, oggi questa formula può essere la risposta non solamente per un rilancio del mercato, ma anche per dare opportunità alle giovani coppie che cercano casa. Soprattutto con una banca, la Bcc, che fa da garante tra le parti».
La difficoltà principale per un giovane che vuole comprarsi casa è trovare i soldi per l'acconto sul mutuo. «Difficilmente, se non si ha l'aiuto della famiglia, un giovane ha a disposizione una cifra simile», afferma Tommaso Bianchi, presidente del gruppo giovani di Ance Varese e titolare dell'impresa Cornelio Bianchi di Brunello (Va). «Oggi si privilegia il percorso di studi e si arriva a circa 30 anni con alle spalle pochi anni di lavoro che, soprattutto in questo momento, non bastano per accantonare quel 20% di anticipo per accedere ad un mutuo». La formula dell'affitto con riscatto è una risposta. «Abbiamo concluso alcune pratiche di Merito Casa con coppie under 30. La formula può essere difficile da comprendere, ma - una volta spiegata - si rivela un'opportunità importante dove la Bcc interviene in modo diretto, facendo da garante sia per il costruttore, sia per chi acquista. E i giovani lo hanno compreso».

Concretamente, Merito Casa funziona così: l'acquirente sceglie una casa da un costruttore associato Ance e/o associato Bcc, concorda il prezzo bloccandolo. Quindi si rivolge alla filiale Bcc di riferimento per accedere a Merito Casa e scegliere la formula temporale di affitto (da 2 a 4 anni). Per questo periodo l'acquirente vive nella sua casa pagando al costruttore un affitto comprensivo dell'anticipo che formerà l'acconto per accedere al mutuo. Al termine dei 2-4 anni potrà procedere all'acquisto della casa con il rogito. Merito Casa, oltre al recupero totale delle spese di affitto, prevede la copertura assicurativa gratuita offerta dalla Bcc (principalmente per perdita del posto di lavoro) per il primo periodo contrattuale.

La vera bontà a colazione con Alce Nero

Preparati senza l'aggiunta di aromi, olio di palma o grassi animali, solo con olio extravergine di oliva, i frollini al farro con gocce di cioccolato Alce Nero sono l'ideale per una prima colazione sana, nutriente e allo stesso tempo golosa.

 

Bologna, 02 aprile 2013 – Alce Nero, il marchio che da oltre trent'anni è espressione dell'agricoltura biologica italiana, fa riscoprire i sapori più autentici con la ricetta dei Frollini al farro con gocce di cioccolato.

 

L'esclusiva presenza di olio extravergine di oliva 100% italiano esalta la bontà e la naturalezza del gusto, mentre l'assenza di uova, aromi e grassi di origine animale conferma la profonda attenzione che Alce Nero assicura nella scelta di ingredienti semplici e genuini.

 

La farina e i fiocchi di farro utilizzati appartengono alla qualità più pregiata, il Triticum Dicoccum, e provengono da un'accurata selezione tra le coltivazioni di Toscana, Umbria, Marche ed Emilia Romagna. Le note proprietà nutrizionali dell'antico cereale e la sua ricchezza di fibre, utilissime per l'organismo, donano al frollino le tipiche caratteristiche di leggerezza, equilibrio e gusto. Infine, la generosa effusione di gocce di cioccolato fondente è l'irrinunciabile tocco goloso di questo sfiziosissimo biscotto da gustare in ogni momento della giornata.

 

Completano la gamma dei frollini arricchiti con gocce anche quelli a base cacao e kamut.

 

I Frollini al farro con gocce di cioccolato Alce Nero sono disponibili al pubblico ad un prezzo di 3,70 euro in un pratico sacchetto da 300g.

 

www.alcenero.com